22 aprile – Ore 18.55 – Iran: ancora nessuna risposta sulla estensione della tregua
I media di Stato iraniani riportano una dichiarazione del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, riguardo alla estensione della tregua con gli USA; L’Iran, precisano i medesimi media, non ha fornito risposte dirette alla proposta di estensione del cessate il fuoco: “La Repubblica Islamica dell’Iran, monitorando attentamente gli sviluppi sul campo e in ambito politico, adotta le misure necessarie per proteggere gli interessi e la sicurezza nazionale dell’Iran, e le forze armate sono pienamente vigili e pronte a una difesa totale e decisa dell’integrità dell’Iran contro qualsiasi minaccia e atto di ostilità”, si legge nel comunicato.
22 aprile – Ore 17.05 – IDF arresta coloni che cercano di entrare in Siria
L’esercito israeliano ha riferito di aver arrestato una quarantina di coloni che avevano superato il confine con la Siria e si stavano addentrando nel Paese. I soggetti sono stati consegnati alla polizia israeliana. “L’IDF condanna fermamente l’incidente e sottolinea che si tratta di un evento grave che costituisce un reato penale che mette in pericolo i cittadini e le forze dell’IDF” ha scritto l’esercito.
22 aprile – Ore 15.45 – Macron: morto un altro soldato francese dell’UNIFIL
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la morte di un secondo soldato francese parte del contingente UNIFIL attaccato la scorsa settimana. L’attacco si era verificato lo scorso sabato nella zona di Ghandouriyeh a Bint Jbeil, nel Libano meridionale, ed è stato attribuito a Hezbollah, che tuttavia ha affermato di non essere legato all’incidente. Il soldato era stato rimpatriato per ricevere cure.
22 aprile – Ore 14.30 – Libano: colloqui in corso per il cessate il fuoco
L’ufficio del presidente libanese Joseph Aoun ha rilasciato un comunicato in cui annuncia che sono in corso dialoghi per l’estensione del cessate il fuoco in Libano. Washington, intanto, sta preparandosi a ricevere rappresentanti israeliani e libanesi per una seconda di colloqui, che si dovrebbe tenere domani presso il Dipartimento di Stato. Agli incontri, come nella prima occasione, non saranno presenti rappresentanti di Hezbollah. Continuano infatti gli scontri tra Israele e il gruppo libanese, mentre l’esercito di Tel Aviv rimane stazionato nel sud del Paese.
22 aprile – Ore 13.00 – Iran: sequestrate due navi
I pasdaran hanno annunciato di aver attaccato e sequestrato due navi, che avrebbero tentato di attraversare lo stretto di Hormuz senza autorizzazione. Si tratta della MSC-Francesca e della Epaminondas, trasferite nelle acque territoriali iraniane.
22 aprile – Ore 10.50 – Marina: nelle missioni UE in Asia occidentale ci sono solo navi italiane
Il capo di Stato maggiore della Marina militare, Giuseppe Berutti Bergotto, è intervenuto alla Camera sulla possibilità di dispiegare una forza europea nello Stretto di Hormuz. “Anche in Mar Rosso e nell’Oceano Indiano siamo all’interno di una coalizione e siamo lì come Europa, ma mi preme dire che ad oggi, in entrambe le operazioni, ci sono solo navi italiane”. Il riferimento è alle missioni Aspides, nel Mar Rosso, e Atlanta, nell’Oceano Indiano.
22 aprile – Ore 8.00 – Trump ha esteso a tempo indeterminato la tregua in Iran
- L’Iran non ha ancora risposto formalmente all’estensione del cessate il fuoco (il cui termine scadeva oggi) annunciata da Trump. Il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha ringraziato Trump e dichiarato che il proprio Paese continuerà i propri “sinceri sforzi” per trovare una soluzione per una pace definitiva. Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, ha invece definito il blocco dei porti iraniani da parte degli USA “un atto di guerra” e dunque “una violazione del cessate il fuoco” – ma anche che “l’Iran sa come neutralizzare le restrizioni”, come “difendere i propri interessi” e come “resistere al bullismo”.
- Nella notte, Trump ha scritto che “l’Iran non vuole che lo Stretto di Hormuz venga chiuso, lo vuole aperto per poter guadagnare 500 milioni di dollari al giorno” e che “dicono di volerlo bloccare perchè io l’ho completamente BLOCCATO (CHIUSO!), quindi vogliono semplicemente ‘salvare la faccia’. Quattro giorni fa alcune persone mi hanno avvicinato dicendo: ‘Signore, l’Iran vuole aprire lo Stretto, immediatamente’. Ma se lo facessimo, non ci potrà mai essere un accordo con l’Iran, a meno che non facciamo saltare in aria il resto del loro Paese, compresi i loro leader!”. Ha poi aggiunto che “L’Iran sta collassando finanziariamente“. Nei giorni scorsi, Trump aveva più volte dichiarato che il cessate il fuoco non sarebbe stato esteso e che avrebbe ricominciato a bombardare l’Iran nel caso non si fosse arrivati a un accordo.
- Sul fronte dei colloqui, in realtà, non vi è stato alcun miglioramento: l’ambasciatore iraniano all’ONU, citato da Al Jazeera, ha dichiarato che questi riprenderanno non appena gli USA revocheranno il blocco dello Stretto di Hormuz. A quel punto, nuovi colloqui di pace potranno aver luogo a Islamabad. Il media semi-ufficiale di Stato iraniano, Tasnim, ha confermato (citando fonti) che l’Iran non sarà presente ai colloqui previsti per oggi nella capitale pakistana, in quanto la parte americana avrebbe “violato gli impegni” presi subito dopo il primo annuncio di una tregua, due settimane fa, “rifiutandosi di costringere gli israeliani a un cessate il fuoco in Libano”. Gli americani avrebbero poi avanzato “numerose richieste eccessive che costituivano di fatto una violazione dei contorni iniziali dei colloqui”, fatto che ha portato al “completo stallo” nel primo round di negoziati. Su tali richieste non è stata mai fatta “marcia indietro” e tra le parti non sono stati scambiati “messaggi significativi” in tal senso. Allo stato attuale delle cose, dunque, l’Iran considera partecipare ai colloqui di oggi come “una perdita di tempo”.
- Nel mentre, il CENTCOM (il Comando Centrale USA) ha dichiarato che le proprie forze rimarranno “pronte”.
- L’Iran ha giustiziato una “spia israeliana”, Mehdi Farid, accusata di aver fornito informazioni sul Paese al Mossad. L’uomo, ucciso per impiccagione, avrebbe ammesso di aver collaborato con l’intelligence israeliana.





Gli americani sono dei banditi, cirminali a piede libero per il mondo, poveri noi…
Comunque le cose vadano, se Trumpetto pensa di cavarsela come alla vecchia maniera: “ce se mette d’accordo” (che poteva farlo anche prima risparmiando morti, inquinamento, disagi, sofferenze, ….), ci prende per i fondelli.
Spero che ci sia già, qualcuno qualificato, che invece abbia pensato a denunciarlo alla Corte Internazionale (assieme al suo amichetto bulletto israeliano) per una Riparazione Pecunaria o indennizzo. Perché utto l’aumento del prezzo del petrolio e del gas che ci sta già cadendo addosso è colpa di un’aggressione voluta solo da loro 2. Nessuna consultazione dei partner NATO o di altri istituzioni internazionali.
Se i governi temono le ritorsioni dei bulletti armati, noi come popolazione siamo una entità quasi invisibile e come babbo natale tutti dicono che esiste, ma poi nessuno lo ha mai visto..
P.s.: se solo tutti avessero visto il cartoon “Z la formica”.
Penso che Trump galoppi verso la follia pura e qualcuno dovrà pur fermarlo, perché continua a volere accendere la miccia per la 3 guerra mondiale.
Siccome continua a screditare le autorità religiose,, è giusto che oltre la Fatwa si meriti ora la scomunica del papa.
Perfetta Francesca Albanese.
Zelensky era già da tempo che lo diceva, e nessuno lo ha azzittito e neanche in europa nessuno gli ha detto di lasciare perdere.
Però a me sembra uno sgambetto fatto a tutti noi europei, perché sarà il fianco scoperto e facile alibi per una ritorsione militare iraniana.
Intanto una ingerenza diretta che non serve assolutamente a nulla, ma solo per mettersi in mostra e basta.
Un uomo che non riesce a risolvere i problemi a casa sua, ma va a rintuzzare i problemi degli altri.
La domanda è, gli danno veramente retta? Se ci sono il fior fiore di militari americani ed israeliani con tecnologie più avanzate, lui come li tira giù i doni, con le fionde? O gli racconta le barzellette e li fa sbellicare dalle risate, così perdono il controllo?
Non ho capito perché si continui a chiamarli “coloni”. Chiamiamo le cose col loro nome, sono pazzi esaltati
Netanyhau, non è proprio come dici tu perché avresti dovuto pensarci prima ad avvisare il mondo intero che avresti aggredito l’Iran e avresti dovuto concordare preventivamente con tutti sul da farsi.
Solo che tutti ti avrebbero detto che sei fuori di testa.
Chi ha cominciato sei tu con la complicità degli americani e adesso vuoi coinvolgerci perché ti stai cac.ndo sotto?
Ricordati che se ti andrà male dovrai pagare un conto salato, e questo è il minimo, perché poi ti presentatenno quello del genocidio: e quelli so caz.i
Se accettiamo l’ipotesi che the donald sia affetto da demenza senile sapremo che tale patologia è progressiva…I fatti ci stanno dando ampiamente ragione.
“sforzi appropriati” quindi, in barba alla costituzione, si torna in guerra. E si tornerà a subire il terrorismo come conseguenza tra un paio d’anni.
Mi pare una buona notizia quella di questo Joe Kent che si dimette, ma il ragazzo mi pare un po’ confuso: secondo lui è stata una buona idea uccidere Soleimani, cioè colui che ha dato un contributo decisivo a sconfiggere l’isis (altro che trump, come sembra credere lui, il che lascia ancora più perplessi…)
Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.
Evviva la Pace peró Bibí e the Donald possono essere convinti solo a Calci e Pugni…
Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.
Dagli articoli che riportate si ha l’impressione che l’Iran stia solo subendo. E’ possibile? Sicuri che Israele abbia avuto solo qualche ferito lieve?
Il vero dramma è che c’è chi, per paura, imbecillità o tifo politico, pensa davvero che gli attacchi sia giustificati da fini superiori, come il bene del popolo Iraniano
Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.
Ovviamente finché continueranno a mettere al vertice preti invece di Generali, perderanno.
A sentire Kallas, Metsola e Merz, viene da mettersi la mani nei capelli. Tajani no, è un due di coppe…
È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
Non esistono colpi di spugna.
Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.
Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.
È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
Chi sono I veri nemici?
… ma che teste di c@**o!