24 aprile – Ore 18.20 – Media: delegazione USA diretta in Pakistan
Secondo la CNN, anche una delegazione statunitense starebbe raggiungendo Islamabad per un nuovo round negoziale con l’Iran. Ne farebbero parte l’inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, consigliere di Trump.
24 aprile – Ore 17.45 – Araghchi conferma il viaggio a Islamabad
Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, ha confermato le ultime indiscrezioni, annunciando un viaggio in serata per Islamabad. Successivamente Araghchi visiterà anche Muscat e Mosca, con l’obiettivo di “coordinarci con i nostri partner su questioni bilaterali nonché sugli sviluppi regionali”.
24 aprile – Ore 14.05 – Il Pakistan rilancia la soluzione diplomatica tra Iran e USA
Fonti del governo pakistano hanno confermato ad Al Jazeera che esiste una “alta probabilità di una svolta” nei colloqui tra Stati Uniti e Iran. In serata dovrebbe arrivare a Islamabad una delegazione guidata dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
24 aprile – Ore 11.10 – Media: Gli USA valutano misure per “punire” gli alleati della NATO
Una mail interna del Pentagono visionata dall’agenzia di stampa Reuters delineerebbe le opzioni degli USA per punire gli alleati della NATO che non hanno supportato le operazioni statunitensi nella guerra all’Iran. Tra le indicazioni, la sospensione della Spagna dall’alleanza e la revisione della posizione statunitense sulla rivendicazione britannica delle Isole Falkland.
24 aprile – Ore 9.50 – L’Iran riprende i voli tra Teheran e Mashhad
L’Iran riprenderà i voli tra Teheran e la città nord-orientale di Mashhad a partire da domani. A dare la notizia è l’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, specificando che il primo volo partirà domani alle 10. L’Iran ha iniziato a riaprire parzialmente il proprio spazio aereo e a riprendere le operazioni di volo il 18 aprile, attuando un piano graduale in quattro fasi per riavviare il settore dell’aviazione. Le prime operazioni sono iniziate nella parte orientale del Paese il 20 aprile.
24 aprile – Ore 8 – I fatti della notte
- Ieri sera, negli Stati Uniti, si è tenuta una seconda tornata di colloqui tra rappresentanti istituzionali del Libano e di Israele; il presidente Trump ha annunciato una estensione del cessate il fuoco di tre settimane, e ha affermato che gli Stati Uniti “collaboreranno con il Libano per aiutarlo a proteggersi da Hezbollah”. Agli incontri hanno partecipato funzionari israeliani, il Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, il Segretario di Stato, Marco Rubio, l’Ambasciatore in Israele, Mike Huckabee, e l’Ambasciatore in Libano, Michel Issa; come in occasione dei primi colloqui, non erano presenti rappresentanti di Hezbollah. Continuano intanto i combattimenti nel sud del Paese.
- Una terza portaerei statunitense è arrivata in Medio Oriente: nella sera di ieri, la USS George H.W. Bush si è unita alla USS Gerald R. Ford e alla USS Abraham Lincoln, già presenti nella regione.
- I contratti futures sul petrolio greggio Brent continuano ad aumentare e ora il prezzo si attesta a 105,6 dollari al barile.






Gli americani sono dei banditi, cirminali a piede libero per il mondo, poveri noi…
Comunque le cose vadano, se Trumpetto pensa di cavarsela come alla vecchia maniera: “ce se mette d’accordo” (che poteva farlo anche prima risparmiando morti, inquinamento, disagi, sofferenze, ….), ci prende per i fondelli.
Spero che ci sia già, qualcuno qualificato, che invece abbia pensato a denunciarlo alla Corte Internazionale (assieme al suo amichetto bulletto israeliano) per una Riparazione Pecunaria o indennizzo. Perché utto l’aumento del prezzo del petrolio e del gas che ci sta già cadendo addosso è colpa di un’aggressione voluta solo da loro 2. Nessuna consultazione dei partner NATO o di altri istituzioni internazionali.
Se i governi temono le ritorsioni dei bulletti armati, noi come popolazione siamo una entità quasi invisibile e come babbo natale tutti dicono che esiste, ma poi nessuno lo ha mai visto..
P.s.: se solo tutti avessero visto il cartoon “Z la formica”.
Penso che Trump galoppi verso la follia pura e qualcuno dovrà pur fermarlo, perché continua a volere accendere la miccia per la 3 guerra mondiale.
Siccome continua a screditare le autorità religiose,, è giusto che oltre la Fatwa si meriti ora la scomunica del papa.
Perfetta Francesca Albanese.
Zelensky era già da tempo che lo diceva, e nessuno lo ha azzittito e neanche in europa nessuno gli ha detto di lasciare perdere.
Però a me sembra uno sgambetto fatto a tutti noi europei, perché sarà il fianco scoperto e facile alibi per una ritorsione militare iraniana.
Intanto una ingerenza diretta che non serve assolutamente a nulla, ma solo per mettersi in mostra e basta.
Un uomo che non riesce a risolvere i problemi a casa sua, ma va a rintuzzare i problemi degli altri.
La domanda è, gli danno veramente retta? Se ci sono il fior fiore di militari americani ed israeliani con tecnologie più avanzate, lui come li tira giù i doni, con le fionde? O gli racconta le barzellette e li fa sbellicare dalle risate, così perdono il controllo?
Non ho capito perché si continui a chiamarli “coloni”. Chiamiamo le cose col loro nome, sono pazzi esaltati
Netanyhau, non è proprio come dici tu perché avresti dovuto pensarci prima ad avvisare il mondo intero che avresti aggredito l’Iran e avresti dovuto concordare preventivamente con tutti sul da farsi.
Solo che tutti ti avrebbero detto che sei fuori di testa.
Chi ha cominciato sei tu con la complicità degli americani e adesso vuoi coinvolgerci perché ti stai cac.ndo sotto?
Ricordati che se ti andrà male dovrai pagare un conto salato, e questo è il minimo, perché poi ti presentatenno quello del genocidio: e quelli so caz.i
Se accettiamo l’ipotesi che the donald sia affetto da demenza senile sapremo che tale patologia è progressiva…I fatti ci stanno dando ampiamente ragione.
“sforzi appropriati” quindi, in barba alla costituzione, si torna in guerra. E si tornerà a subire il terrorismo come conseguenza tra un paio d’anni.
Mi pare una buona notizia quella di questo Joe Kent che si dimette, ma il ragazzo mi pare un po’ confuso: secondo lui è stata una buona idea uccidere Soleimani, cioè colui che ha dato un contributo decisivo a sconfiggere l’isis (altro che trump, come sembra credere lui, il che lascia ancora più perplessi…)
Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.
Evviva la Pace peró Bibí e the Donald possono essere convinti solo a Calci e Pugni…
Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.
Dagli articoli che riportate si ha l’impressione che l’Iran stia solo subendo. E’ possibile? Sicuri che Israele abbia avuto solo qualche ferito lieve?
Il vero dramma è che c’è chi, per paura, imbecillità o tifo politico, pensa davvero che gli attacchi sia giustificati da fini superiori, come il bene del popolo Iraniano
Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.
Ovviamente finché continueranno a mettere al vertice preti invece di Generali, perderanno.
A sentire Kallas, Metsola e Merz, viene da mettersi la mani nei capelli. Tajani no, è un due di coppe…
È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
Non esistono colpi di spugna.
Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.
Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.
È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
Chi sono I veri nemici?
… ma che teste di c@**o!