Stallo per i nuovi colloqui tra USA e Iran – Continuano gli sfollamenti forzati in Libano


Il direttore generale dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), Fatih Birol, ha dichiarato che l’Agenzia sarebbe “pronta ad agire” nel caso in cui dovesse rivelarsi necessario rilasciare ulteriori riserve petrolifere nel mercato. Birol ha ribadito che la guerra ha causato la peggiore crisi energetica globale di sempre e ha affermato che oltre 80 impianti petroliferi e del gas, tra cui impianti di produzione, terminali e raffinerie, sono stati danneggiati durante il conflitto tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.


“Le parole di Trump nei confronti del Santo Padre sono inaccettabili. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra”. Così la Prima Ministra italiana Giorgia Meloni ha condannato le critiche del presidente statunitense Trump al pontefice Leone XIV; Trump ha detto che Papa Leone è stato eletto “solo perchè lui si trova alla Casa Bianca”.


Il ministero degli Esteri di Tel Aviv ha convocato l’ambasciatore italiano in Israele, Luca Ferraro per discutere delle dichiarazioni del ministro Tajani in merito ai bombardamenti in Libano, definiti “inaccettabili”. A dare la notizia è l’agenzia di stampa Ansa, menzionando fonti anonime.


Il Comando Centrale degli USA ha diramato una nota in cui spiega come funzionerà l’imposizione del blocco navale nel Golfo dell’Oman e nel Mar Arabico, scattato alle 16 di oggi. La nota è stata ripresa dall’agenzia di stampa internazionale Reuters, che ha reso noto che il blocco si applicherà a tutto il traffico navale, indipendentemente dalla bandiera.

“Qualsiasi nave che entri o esca dall’area bloccata senza autorizzazione è soggetta a intercettazione, deviazione e cattura”, si legge nella nota citata da Reuters. “Il blocco non impedirà il transito di navi neutrali attraverso lo Stretto di Hormuz da o verso destinazioni non iraniane”. Il blocco “comprende l’intera costa iraniana, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, porti e terminal petroliferi”.


La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che, dall’inizio del conflitto, “la nostra bolletta per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 22 miliardi di euro”. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa in cui la presidente dell’esecutivo comunitario ha condannato timidamente gli attacchi israeliani in Libano, affermando che essi “rischiano di fare deragliare il processo” di pace.


Dopo il fallimento dei colloqui di pace tra USA e Iran e l’annuncio di Trump sul blocco dei porti iraniani, il prezzo del gas è cresciuto notevolmente sui mercati internazionali. Sulla piazza TTF di Amsterdam i contratti future sul mese di maggio hanno registrato dei rialzi fino al 10%, arrivando a 48 euro al MWh. Si prospettano ulteriori rincari in Europa.


Papa Leone XIV ha dichiarato all’emittente NBC di non aver “alcun timore dell’amministrazione Trump” e aggiunto che “non siamo politici, non affrontiamo la politica estera con la stessa prospettiva con cui lui potrebbe intenderla, ma credo nel messaggio del Vangelo, come operatore di pace”. Nelle scorse ore Trump aveva detto che Papa Leone è stato eletto “solo perchè lui si trova alla Casa Bianca”.


Le forze armate iraniane hanno dichiarato al quotidiano locale IRIB che il blocco USA dei porti è un atto “illegale” e che di conseguenza i porti del Golfo Arabico e del Mare di Oman saranno aperti “per tutti o per nessuno”. “L’esercizio della sovranità della Repubblica isrlamica dell’Iran nelle acque territoriali del nostro Paese è un diritto naturale della nazione iraniana” hanno dichiarato. “L’imposizione criminale da parte degli Stati Uniti di restrizioni alla circolazione delle navi nelle acque internazionali è un atto illegale e equivale a pirateria”.


  • Trump ha affermato di non essere interessato a un ritorno dell’Iran al tavolo dei negoziati e annunciato che bloccherà i porti iraniani a partire da lunedì 13 alle 10 (ora USA). Il CENTCOM, il Comando Centrale USA, ha spiegato che questo verrà applicato a tutto il trafficoin entrata e in uscita, compreso nei porti che affacciano sul Golfo Arabico e sul Golfo di Oman, mentre non verrà ostacolato il transito attraverso Hormuz delle navi da e verso porti non iraniani.
  • Il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz continua a essere bloccato.
  • Il petrolio è tornato a superare i 100 dollari al barile, mentre le borse asiatiche sono di nuovo in calo.
  • Trump ha duramente criticato papa Leone XIV, definendolo “debole” in materia di criminalità e “pessimo” nella politica estera. “Non voglio un papa che pensi che sia ok che l’Iran abbia un’arma nucleare” ha dichiarato. Poco dopo, ha pubblicato un’immagine generata con l’IA che lo paragona a Gesù Cristo.
  • Continuano gli attacchi e i bombardamenti israeliani nel sud del Libano. La missione UNIFIL ha dichiarato che in due occasioni i soldati dell’IDF hanno speronato veicoli della missione con un carro armato Merkava, causando “danni significativi”. La missione ha anche aggiunto che, negli ultimi giorni, i soldati israeliani hanno sparato “colpi di avvertimento” colpendo e danneggiando veicoli chiaramente dell’UNIFIL. In un caso, uno di questi è caduto a un metro di distanza da un casco blu. In aggiunta a ciò, hanno ripetutamente ostacolato i movimenti della missione, distrutto le telecamere di protezione e spruzzato vernice sui vetri delle strutture impedendo la visibilità.

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22 Commenti

  1. Comunque le cose vadano, se Trumpetto pensa di cavarsela come alla vecchia maniera: “ce se mette d’accordo” (che poteva farlo anche prima risparmiando morti, inquinamento, disagi, sofferenze, ….), ci prende per i fondelli.
    Spero che ci sia già, qualcuno qualificato, che invece abbia pensato a denunciarlo alla Corte Internazionale (assieme al suo amichetto bulletto israeliano) per una Riparazione Pecunaria o indennizzo. Perché utto l’aumento del prezzo del petrolio e del gas che ci sta già cadendo addosso è colpa di un’aggressione voluta solo da loro 2. Nessuna consultazione dei partner NATO o di altri istituzioni internazionali.
    Se i governi temono le ritorsioni dei bulletti armati, noi come popolazione siamo una entità quasi invisibile e come babbo natale tutti dicono che esiste, ma poi nessuno lo ha mai visto..
    P.s.: se solo tutti avessero visto il cartoon “Z la formica”.

  2. Penso che Trump galoppi verso la follia pura e qualcuno dovrà pur fermarlo, perché continua a volere accendere la miccia per la 3 guerra mondiale.
    Siccome continua a screditare le autorità religiose,, è giusto che oltre la Fatwa si meriti ora la scomunica del papa.

  3. Zelensky era già da tempo che lo diceva, e nessuno lo ha azzittito e neanche in europa nessuno gli ha detto di lasciare perdere.
    Però a me sembra uno sgambetto fatto a tutti noi europei, perché sarà il fianco scoperto e facile alibi per una ritorsione militare iraniana.
    Intanto una ingerenza diretta che non serve assolutamente a nulla, ma solo per mettersi in mostra e basta.
    Un uomo che non riesce a risolvere i problemi a casa sua, ma va a rintuzzare i problemi degli altri.
    La domanda è, gli danno veramente retta? Se ci sono il fior fiore di militari americani ed israeliani con tecnologie più avanzate, lui come li tira giù i doni, con le fionde? O gli racconta le barzellette e li fa sbellicare dalle risate, così perdono il controllo?

  4. Netanyhau, non è proprio come dici tu perché avresti dovuto pensarci prima ad avvisare il mondo intero che avresti aggredito l’Iran e avresti dovuto concordare preventivamente con tutti sul da farsi.
    Solo che tutti ti avrebbero detto che sei fuori di testa.
    Chi ha cominciato sei tu con la complicità degli americani e adesso vuoi coinvolgerci perché ti stai cac.ndo sotto?
    Ricordati che se ti andrà male dovrai pagare un conto salato, e questo è il minimo, perché poi ti presentatenno quello del genocidio: e quelli so caz.i

  5. Mi pare una buona notizia quella di questo Joe Kent che si dimette, ma il ragazzo mi pare un po’ confuso: secondo lui è stata una buona idea uccidere Soleimani, cioè colui che ha dato un contributo decisivo a sconfiggere l’isis (altro che trump, come sembra credere lui, il che lascia ancora più perplessi…)

  6. Quando al comando c’è un idiota, secondo le esatte definizioni dell’antica Grecia, si continua a bombardare le Città dove c’erano i filo Occidentali, e prenderle di Santa ragione, dai soldati nascosti nelle montagne, un super Vietnam che distruggerà per sempre l’apparato militare USA, grazie Dio nostro.

  7. Crosetto e Mattarella dai, Costotuzione Italiana forse vi dice qualcosa? Art. 11 , art. 52?
    Se mandi le navi nello stretto di Hormuz o se mandi gli aerei a sostenerle:
    1) non stai ripudiato la guerra, ma te la stai andando a cercare.
    2) non stai difendendo la tua Patria e il suolo italiano, ma stai facendo un’invasione.
    Penso che se il presidente della Repubblica Italiana non si oppone a questo intervento scellerato, allora vale come il 2 nella briscola.
    Mi dispiace che la massa degli italiani non capisca che tutto questo non è il solito film americano.
    Se ci portate in guerra sappiate che sarete i responsabili delle nostre sofferenze.

  8. Sanchez, per fortuna ancora c’è chi ragiona ed ha il coraggio di non farsi inghiottire dalla follia omicida.
    Che sia di esempio agli altri capetti/e nostrani ed europei.
    Poi il prossimo passo “go home yankees” o se qualcuno non capisce l’inglese in italiano sarebbe “fuori dalle b@lle”.

  9. È banale dire che il rinnovamento passa attraverso gli americani, non si conosce la storia dell’Iran e non si conoscono gli iraniani.
    Non esistono colpi di spugna.
    Esistono processi di cambiamento lenti e nel lungo periodo.

  10. Per l’IRAN il rinnovamento della classe dirigente è solo un bene, la morte di qualche migliaio di vecchi leaders renderà il paese ancora più forte, a pagare come sempre sarà l’Europa che restando senza petrolio e piena di leaders filo USA con dossier di vizi da capogiro che li rendono burattini, si ridurrà alla totale denatalità.

  11. È difficile pensare che ci sia un uomo più malvagio di Trump.
    Quest’uomo e il popolo americano ci stanno portando alla distruzione.
    Loro sono il vero problema per la nostra incolumità.
    Fanno guerre solo per depredare così come hanno fatto fin dall’inizio della loro storia.
    Non hanno storia e non hanno cultura e devastano tutto quello che trovano sulla loro strada.
    Stanno mettendo a rischio le nostre vite. Loro e tutti quelli che fanno i servetti e li seguono in questa sciagurata e delirante onnipotenza (politici nostrani e occidentali accondiscendenti) sono i veri nemici della gente comune, quelli che subiranno le vere conseguenze di un conflitto esteso.
    Le guerre non si vincono mai perché producono sempre sofferenze e dolore e quindi ne produrranno altre.
    Spero che la gente si svegli dal torpore e capisca che questi continui e deliranti attacchi mirati portano in una sola direzione: l’autodistruzione del genere umano.
    Non mi aiutano, non aiutano le nostre famiglie e le nostre comunità, ma ci mettono a rischio.
    Chi sono I veri nemici?

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