sabato 14 Gennaio 2023

Flash

Inchieste

Tra prezzi assurdi e richieste in natura: la ricerca di un alloggio per studenti a Roma

Uno studente universitario di Roma ha messo per iscritto e accorpato in interessanti spunti statistici le sue vicessitudini alla ricerca di un posto letto...

Reportage

Roma, l’incredibile storia del lago ex SNIA

Mentre avanzo a piedi verso l’unico lago naturale del comune di Roma, incontro Faty, membro della comunità senegalese locale, indaffarato ad innaffiare le varie...

Anti fakenews

La Casa Bianca ha costretto Facebook a censurare notizie vere sui vaccini

Dopo i Twitter Files, che attestano come Twitter abbia influenzato il dibattito sul Covid, manipolandolo secondo le direttive della Casa Bianca e dell’FBI e...

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di “The Week” prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

USA: le scuole di Seattle fanno causa ai social media per i danni provocati ai ragazzi

I social media hanno causato dei veri e propri danni alla salute mentale dei ragazzi, motivo per cui le società alle loro spalle devono essere ritenute responsabili: è questa la tesi sostenuta dalle scuole pubbliche della città di Seattle, che lo scorso 6 gennaio hanno intentato una causa contro i giganti della tecnologia proprietari di TikTok, Instagram, Facebook, Snapchat e YouTube. La cosiddetta "crisi della salute mentale" dei giovani americani - alle prese con disturbi quali l'ansia, la depressione e l'autolesionismo - si sarebbe nello specifico verificata a causa del modus operandi di tali società, che con l'obiettivo di far crescere le proprie piattaforme avrebbero attuato tecniche non di certo innocue per la psiche dei ragazzi. La crescita dei social media verificatasi nell'ultimo decennio, infatti,...

Al Ministero dei Trasporti è sparito l’archivio sulle stragi e gli anni della strategia della tensione

Al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono spariti i documenti riguardanti il periodo più sanguinoso delle stragi, compreso tra il 1968 e il 1980. In particolare, a mancare è tutta la documentazione del ministro e del suo Gabinetto. La conferma arriva direttamente dalla...

In Perù continua la rivolta dopo la deposizione del presidente socialista Castillo

Il Perù è letteralmente infiammato da proteste violente antigovernative e da un generale malcontento politico e sociale che ha portato a delle vere e proprie rivolte in molte province e regioni del Paese. Fino ad ora si registrano 46 morti negli scontri che vedono...

Focus

Abbonati / Sostieni

Ultimi

Slow Fashion, Slow Life: la vera rivoluzione è rallentare

Non si fa in tempo a concludere lo shopping dedicato alle feste natalizie, che già inizia un altro momento d’intrattenimento commerciale: i saldi. Puntualissimi, fanno gola a tanti, allettando i più con occasioni imperdibili e offerte che somigliano a regali. E che invogliano ad acquistare, ancora; a volte il necessario, la maggior parte delle volte il superfluo. Con il...

Confini e frontiere

Ho aperto per curiosità il manualetto di "geografia moderna" pubblicato da Giacinto Marietti, Torino 1840. A proposito di migrazioni, sentite le note sui popoli dell'America: "È comune opinione che i primi abitanti dell'America venissero dall'Asia per lo stretto di Bering largo solo da 35 miglia. La gente colà è distinta in varie classi. I bianchi europei occupano il primo...

+ visti della settimana

Trending

Le notizie del giorno in titoli