sabato 23 Settembre 2023

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Inchieste

Mi chiamavo Yassine, sono morto a 16 anni nell’indifferenza delle istituzioni

Nel novembre 2021 Yassine ha 16 anni e frequenta l’Istituto Golgi di Brescia. È un ragazzo con qualche difficoltà in più dei coetanei, perché...

Reportage

In Marocco, tra i villaggi dell’Alto Atlante devastati dal terremoto

Non ha più lacrime per piangere Lhoussain Asoki, classe 1985. Ha perso tutti. Sotto le macerie sono rimaste sepolte sua moglie, Soad Ait, e...

Anti fakenews

“Non c’è stata raccolta di informazioni”: si sgonfia il caso del pallone spia cinese

«Era un pallone spia di cui sappiamo con un alto grado di certezza che non ha ottenuto informazioni e non ha trasmesso informazioni alla Cina»....

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Nessuna azienda vuole fare la pista da bob per Cortina ’26

Ancora fermi i lavori per la pista da bob per i Giochi Olimpici invernali Milano Cortina del 2026: non c’è nessun costruttore. Mercoledì 20 settembre era atteso l’esito della ricerca di società disposte a costruire la nuova pista ma il risultato è stata una grande scena muta e l’impianto rimane così un’incognita. Simico, la società che gestisce l’appalto, non è riuscita a trovare un’azienda a cui affidare l’incarico. Tra i fattori determinanti hanno avuto un ruolo fondamentale i costi ed i tempi: le olimpiadi sono tra 867 giorni e il bando prevede 807 giorni di cantiere a cui deve essere sommato il tempo per i collaudi e i test indispensabili per ottenere la certificazione dal Comitato olimpico internazionale (CIO). In più, nonostante la previsione della Regione Veneto e la fondazione Milano Cortina che stimavano una spesa di 85 milioni di euro, l’aumento dei costi delle materie prime...

In gran parte d’Europa si respira aria tossica: nessuno peggio della Pianura Padana

In Europa la qualità dell'aria è ancora a livelli critici. Il solo inquinamento da polveri ultrasottili (PM2,5) provoca circa 400 mila morti all'anno in tutto il continente. Non a caso - secondo un'indagine - ben il 98% degli europei vive in aree con inquinamento...

Brasile, vittoria storica per gli indigeni: la Corte Suprema dice no al “Marco temporal”

In Brasile, gli indigeni hanno conseguito una vittoria senza precedenti. Infatti, la Corte Suprema brasiliana ha dichiarato l'incostituzionalità del "Marco temporal"(o "Limite temporale"), secondo cui le popolazioni native che non avessero dimostrato di abitare fisicamente le loro terre prima del 5 ottobre 1988 - data...

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Ricordo di Gianni Vattimo

Caro Gianni, i miei primi ricordi sono degli anni in cui eri Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, di quando in ascensore facevamo delle discussioni fulminanti, schegge splendide di una laicità culturale totale, cattolici tutti e due ma estranei alle obbedienze. Sul piano scientifico, teorico e anche politico non molto ci accomunava, dato che io allora davo la priorità...

Cosa sono i “gessi” dell’Emilia-Romagna, proclamati patrimonio dell’umanità

Il carsismo nelle evaporiti e le grotte dell’appennino emiliano-romagnolo sono entrati nella lista dei beni naturali del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La decisione è arrivata oggi a Riyad, in Arabia Saudita, dove il Comitato internazionale dell’agenzia delle Nazioni Unite si è riunito a seguito dell’approvazione dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Il riconoscimento porta a quota 16 i siti...

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