domenica 14 Aprile 2024

Rigassificatore, la lotta di Piombino non si ferma: denunciata la multinazionale SNAM

Lo scorso 3 febbraio l’Unione sindacale di base (USB) ha denunciato il colosso energetico SNAM alla procura della Repubblica di Livorno per “gravi reati ambientali”. Gli illeciti commessi, denuncia il sindacato, sarebbero stati riscontrati nella realizzazione del rigassificatore nel porto del Comune di Piombino, la cui messa in piedi ha potuto prendere il via a seguito dell’autorizzazione del Commissario straordinario e presidente della Regione Eugenio Giani, e nonostante la ferma opposizione dell’amministrazione comunale e della cittadinanza.

All’interno della denuncia, riferisce il sindacato, sono state segnalate “le caratteristiche di Piombino come sito già sottoposto a bonifica in ragione dell’alta percentuale di inquinamento accumulata negli anni, che ha provocato una forte insorgenza di malattie tumorali e degenerative”. Con la messa in piedi del progetto del rigassificatore, quindi, si andrebbero a sommare alla situazione già presente “gravi e irreparabili lesioni” per i cittadini e il territorio. Alla denuncia sono state allegate anche le prove delle condotte denunciate. Il giorno successivo, WWF e Greenpeace hanno emesso un comunicato nel quale rinnovano la loro opposizione alla realizzazione del progetto, per il quale non è stata portata a termine alcuna Valutazione di impatto ambientale (VIA). “Scarsissima attenzione”, riportano le associazioni, “è stata prestata inoltre allo studio delle emissioni e degli inquinanti, che pure avrebbero meritato maggiori approfondimenti istruttori, come peraltro sottolineato dallo stesso Istituto Superiore di Sanità e dall’ISPRA”.

Ad oggi, nonostante le proteste della popolazione e di varie istituzioni a tutela dell’ambiente, il progetto prosegue indisturbato nella sua messa in piedi, forte anche dell’ultima sentenza del TAR, che ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata dal Comune alla fine dello scorso anno. Secondo i giudici, infatti, la documentazione presa in esame “non ha dato evidenza di palesi anomalie nello sviluppo del procedimento, né di incontrovertibili carenze istruttorie” che giustificassero la sospensione della realizzazione del progetto.

[di Valeria Casolaro]

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Articoli correlati

3 Commenti

  1. Non capisco la contrapposizione della popolazione, il rigassificatore non inquina e non è per sempre, rimane solo il fattore estetico certo.
    Tutti vogliamo tutto nella società neoliberista e consumistica, ma non vogliamo rinunciare a nulla o fare qualche sacrificio.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Articoli nella stessa categoria

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI