lunedì 28 Novembre 2022

Italia troppo inquinata: l’Unione Europea avvia la procedura d’infrazione

L’Italia ha ricevuto una lettera dalla Ue, che lascia “2 mesi per rimediare alle carenze individuate”. L’inquinamento atmosferico nazionale, infatti, provoca 76.200 morti l’anno (tra i peggiori d’Europa). La Commissione sta sollecitando Italia (e Croazia) a “conformarsi alle prescrizioni della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente”. Il Green deal europeo mira a portare il vecchio continente verso l’obiettivo “inquinamento zero”.

Sin dal 2015 il valore limite per il Pm2,5 (polveri sottili definite in base al diametro in µm) non è stato rispettato in diverse città d’Italia; secondo i dati dell’Agenzia “Air quality in Europe 2019”, l’Italia è prima nel continente per morti premature all’anno dovute a biossido di azoto (14.600), ozono (3.000) e seconda per il PM2,5 (58.600).

Da qui la decisione della Commissione, che in caso di mancata inversione di rotta imporrà le sanzioni.

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