Il Settimo aveva i caschi scuri e opachi, e non portava le cinture bianche. Erano diversi da tutti gli altri agenti del Reparto Mobile, un corpo speciale con equipaggiamenti speciali. Li avevano selezionati per requisiti fisici e psicologici. Scelti uno per uno, i più duri e i più portati, diciamo così. Erano la prima linea: gli uomini giusti al posto giusto. Gli ottanta uomini del VII Nucleo sperimentale antisommossa, addestrati per mesi, quelli che hanno preceduto il G8 di Genova, allevati e allenati come pitbull in una caserma nel mezzo del nulla che accompagna l’autostrada Roma-Fiumicino, ...
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Trovo allucinante, offensivo, incredibile quello che è successo a Genova. Ma mi fa ancor più paura l’esito delle indagini successive: le coperture, le connivenze, le poche condanne, gli esigui indennizzi. Lo Stato ha capitolato due volte.