Ieri, nella regione settentrionale di Gao, in Mali, «decine» di soldati dell’esercito regolare sono stati uccisi o rapiti in un attacco ribelle. A dare la notizia sono stati il Gruppo di Sostegno all’Islam e ai Musulmani (JNIM), una milizia islamista vicina ad Al Qaeda, e il Fronte di Liberazione dell’Azawad (FLA), gruppo separatista maliano, che hanno rivendicato separatamente l’attacco definendolo una operazione congiunta. Di preciso i gruppi hanno teso una imboscata contro un convoglio composto sia dall’esercito maliano che dal Corpo d’Armata Africa russo. L’esercito maliano ha confermato l’attacco, affermando che sono in corso operazioni di contrattacco. Ignoto il numero preciso di vittime e rapiti.



