In un mondo che ci spinge a essere sempre più performanti, trovare un metodo per gestire lo stress e migliorare la qualità del sonno, concedendoci un riposo veramente sereno, è diventato un obiettivo comune. Tra le molteplici teorie e tecniche per conciliare un sonno tranquillo, alcune più efficaci di altre, una spicca per la sua semplicità e capacità di produrre risultati concreti: leggere anche solo per poco tempo. Uno studio condotto dall’Università del Sussex ha dimostrato che dedicare sei minuti alla lettura prima di andare a letto è uno dei metodi più efficaci per ridurre lo stress. I risultati sono sorprendenti: leggere riduce lo stress del 68%, un dato che supera altre pratiche comuni come l’ascolto di musica (61%) e una passeggiata (42%).
Secondo il neuropsicologo cognitivo Dr. David Lewis, la lettura non è solo una distrazione. Quando ci immergiamo nelle parole scritte, la nostra mente si attiva e ci permette di entrare in uno stato alterato di coscienza, simile a una forma di rilassamento profondo. Questo processo aiuta a ridurre l’attività delle aree del cervello legate alla paura e allo stress, consentendo a quelle razionali di prendere il sopravvento. Come risultato, ci sentiamo più calmi, in controllo e pronti ad affrontare la notte senza il peso delle preoccupazioni. Sensazioni che fisicamente, hanno notato gli esperti, si sono tradotte in rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione della tensione muscolare.
Non è necessario scegliere un libro famoso o un genere specifico per ottenere tali benefici. L’importante è che il tema del libro ti appassioni, che offra uno spazio dove la mente può rifugiarsi e rilassarsi. A patto però che il contenuto non turbi la tua tranquillità. La lettura di un giornale e delle relative notizie, ad esempio, potrebbe non essere la scelta ideale se queste ti provocano ansia o rabbia. Prediligi quindi argomenti che ti offrono un’esperienza positiva e rilassante.
Più in generale, prescindendo dall’orario in cui la si pratica, la lettura è una delle poche attività che stimola simultaneamente la mente e il corpo, creando una connessione profonda che, a lungo termine, si traduce in benefici duraturi. A differenza di altre abilità che si sviluppano in modo più intuitivo, come il linguaggio parlato, la lettura richiede uno sforzo cognitivo maggiore, che, se alimentato correttamente, si traduce in un miglioramento della salute cerebrale. Uno studio condotto negli Stati Uniti su oltre 10.000 ragazzi ha infatti rivelato che coloro che hanno iniziato a leggere per piacere fin dalla tenera età mostrano sviluppi cognitivi superiori e una salute mentale migliore durante l’adolescenza. Inoltre, secondo i ricercatori delle Università di Cambridge e Fudan, dedicare almeno 12 ore alla settimana alla lettura migliora la struttura cerebrale, potenziando le capacità cognitive.
A questo punto è chiaro che «la lettura non è solo un’esperienza piacevole», come ha dichiarato Barbara Sahakian, docente di Neuropsicologia Clinica dell’Università di Cambridge. «Ora è ampiamente riconosciuto che stimola il pensiero e la creatività, aumenta l’empatia e, soprattutto, riduce lo stress quotidiano».
[di Gloria Ferrari]




Qualunque lettore assiduo conosce gli effetti benefici della lettura sulla mente e sul corpo, specialmente, per quanto mi riguarda, se l’argomento è trattato con ironia, passione e padronanza linguistica.
verissimo, leggo sempre prima di dormire e anche se mi sveglio la notte, e’ il mio antistress salvavita !
Basta non leggere Stephen King o La Repubblica…
🤣