Il Portogallo ha introdotto un nuovo abbonamento ferroviario mensile, il Green Rail Pass, che permette a turisti e residenti di viaggiare illimitatamente sulla rete ferroviaria nazionale per 20 euro al mese. L’abbonamento è valido per 30 giorni, ma è possibile acquistarlo anche per periodi di 60 e 90 giorni, rispettivamente al costo di 40 e 60 euro. La tessera può essere ricaricata in qualsiasi giorno del mese, rendendo la sua gestione particolarmente flessibile.
Questo pass consente di viaggiare su quasi tutte le linee urbane, regionali, interregionali e interurbane della compagnia ferroviaria statale Comboios de Portugal (CP). Restano fuori i treni urbani nelle aree metropolitane di Lisbona e Porto e i servizi ad alta velocità della linea Alfa Pendular.
L’iniziativa del governo portoghese rientra in un piano più ampio di mobilità sostenibile, con l’obiettivo di ridurre l’uso delle automobili, le emissioni di CO2 legate ai trasporti su quattro ruote e promuovere mezzi di trasporto più ecologici, come i treni.
Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, in generale i trasporti sono responsabili di circa il 25% delle emissioni di CO2 in Europa, e nello specifico il 71,7% derivante dal trasporto su strada. Le autovetture sono particolarmente impattanti, generando il 60,7% delle emissioni di CO2 nel trasporto su strada. Sebbene il car sharing e il trasporto condiviso possano rendere le auto un’opzione più sostenibile, in Europa la media di passeggeri per auto è ancora di 1,7, rendendo i trasporti pubblici e collettivi come autobus e treni alternative più ecologiche.
L’abbonamento illimitato da 20 euro si propone di essere uno dei più economici e convenienti a livello europeo. L’iniziativa si inserisce in un trend che ha visto altri Paesi adottare misure simili: ad esempio, lo scorso anno la Germania ha introdotto il Deutschlandticket da 49 euro, che permette viaggi illimitati sui treni regionali per un mese. Questo abbonamento ha riscosso un notevole successo, con un aumento significativo dei viaggiatori nei primi due mesi dall’introduzione.
Mentre molti vedono nel Green Rail Pass un’opportunità per incentivare il turismo e rendere più accessibile l’esplorazione del Paese, non sono mancate le critiche. Il Comitato dei Lavoratori di Comboios de Portugal (CT) ha espresso preoccupazioni riguardo alla sostenibilità economica dell’iniziativa, temendo che il prezzo ridotto possa rappresentare un problema per le finanze dell’azienda ferroviaria e non essere sufficiente per gestire l’eventuale aumento della domanda.
Il Governo comunicherà ulteriori dettagli e specifiche sull’iniziativa nelle prossime settimane.
[di Gloria Ferrari]




Condivido il commento di Valeria. La scelta del nome è alquanto sinistra…
E la denominazione di Green (Rail) Pass è mera coincidenza o il presagire di una futura mobilità condizionata alla “buona condotta”?
La Germania, per il secondo anno consecutivo offre i servizi ferroviari federali, esclusa l’ alta velocità, a 49 euri l’anno. In Italia costa meno volare che prendere il treno…
49€/mese, comunque una bazzecola rispetto ai nostri trasporti pubblici non volanti.