mercoledì 7 Dicembre 2022

Giovani: le vittime dimenticate delle politiche pandemiche

“I giovani sono la nostra speranza, i giovani sono il futuro” si è soliti ripetere, ma la realtà dei fatti racconta tutt’altro. Quella degli ultimi due anni, in particolare. I più giovani sono scomparsi dai ragionamenti delle politiche pandemiche, quasi come se non contassero nulla. Se da un lato, infatti, la priorità è stata proteggere i più fragili, dall’altro, per nulla si è dibattuto della necessità di proteggere una vita piena, per quei soggetti che alla vita si stavano affacciando: bambini ed adolescenti che sono stati chiusi in casa per lungo tempo.

Non solo; dopo il primo lockdown, ...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso compilando i campi qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" posizionato in alto a destra, nella parte superiore del sito. 

ABBONATI / SOSTIENI

Benefici di ogni abbonato

  • THE SELECTION: newsletter giornaliera con rassegna stampa dal mondo
  • Accesso a rubrica FOCUS: i nostri migliori articoli di approfondimento
  • Possibilità esclusiva di commentare gli articoli
  • Accesso al FORUM: bacheca di discussione per segnalare notizie, interagire con la redazione e gli altri abbonati

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

6 Commenti

  1. Bell’articolo! I bambini e i giovani tutti purtroppo credo avranno delle grosse ripercussioni. Sarà compito di noi adulti accompagnarli serenamente, ma a ns volta dovremmo prima aver chiaro il crimine che si è compiuto ed iniziare una sana e civile disobbedienza, tutti!

    • Concordo, dovremmo tutti prendere atto dei crimini che sono stati commessi più o meno intenzionalmente dallo Stato e dei crimini che ancora si stano perpetrando, non demordendo su obblighi vaccinali a carico di alcune categorie (come medici, insegnanti, over 50), non smantellando l’impianto del green pass (ma tenendolo in caldo per un prossimo riutilizzo), obblighi di mascherine a scuola.. e soprattutto entrando di fatto in guerra e con questo obbligando forse i nostri figli a vivere anche questo orribile dramma. Per lo sport, lodevoli le iniziative auto-organizzate citate, numerose in Romagna, che si conferma un popolo con un forte anelito a libertà e giustizia sociale.

  2. Complimenti, come dice nell’articolo la categoria dei giovani viene spesso dimenticata, anche da chi come me deplora il comportamento della società e delle istituzioni in questi ultimi due anni abbondanti. Giova ricordarlo.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI