Dai ministeri romani ai consigli comunali di provincia, passando per il parlamento nazionale e le Regioni: il partito di Giorgia Meloni è stato investito, negli ultimi anni, da una pluralità di procedimenti giudiziari che coinvolgono suoi esponenti a ogni livello istituzionale. L'arco delle contestazioni è ampio – corruzione, finanziamento illecito, rivelazione di segreto d'ufficio, bancarotta, truffa, falso, solo per citare alcune fattispecie – e la formazione che governa il Paese da oltre tre anni si trova a fronteggiare uno stillicidio di casi destinato a segnarne l'immagine pubblica. Un co...
Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.
Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.
L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.




Alla fine tutti questi nomi elencati verranno condannati a pagare in qualche modo????perché io penso che una persona normale sarebbe già messa alla gogna invece qui tutti quei nomi continuano tranquillamente a fare il bello e il cattivo……aspettiamo aggiornamenti
E la chiara dimostrazione come l’obiettivo del raggiungimento del potere non sia governare e amministrare nell’interesse pubblico ma utilizzare il potere per fini privati. FDI assaltato da affaristi, opportunisti con l’intento di arricchirsi a spese dello Stato. Mi verrebbe voglia di dire: RIDATECI LA PRIMA REPUBBLICA.