lunedì 4 Luglio 2022

I colossi schiacciano le librerie: come si ferma la moria dell’editoria indipendente?

“Un libro dev’essere un’ascia per rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi”, diceva lo scrittore Franz Kafka, per evidenziare la capacità terapeutica e la forza motrice della lettura. Invece in Italia, oscurata da una spessa lastra di ghiaccio, tra il 2012 e il 2017 hanno chiuso 2300 librerie. Fra queste, 231 erano librerie indipendenti. Solo a Roma hanno chiuso definitivamente i battenti 223 librerie, secondo i dati forniti da Confcommercio. Motivo per cui la Regione Lazio nell’ultimo bilancio ha stanziato per il nuovo anno (il 2021) un milione di euro da destinare alle librerie indipen...

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5 Commenti

  1. Confesso che quando mi è capitato di leggere un ebook, ho avuto la sensazione di non averlo letto e di non ricordarne il contenuto. Secondo me manca la parte tattile e visiva del libro, che ti fa ricordare a che punto sei arrivato, il fatidico traguardo di “ho passato la metà”, la soddisfazione di dire “aveva 400 pagine”. Nell’e-reader non so mai quante pagine ho letto, variano in base al carattere che imposto (oppure non ho ancora capito come usarlo, accipicchia).

  2. Io ho utilizzato Goodbook e grazie a questo sito ho scoperto una carinissima libreria in un paese vicino alla mia città.
    Per me è una soluzione molto valida, perché si possono scegliere i libri online per poi andarli a ritirare nel negozio fisico, che, soprattutto nel caso di librerie caratteristiche e non stereotipate, dà sempre quella bella sensazione fisica di rilassamento mentale. E, una ha volta lì, magari si trova anche altro di interessante da portare a casa!

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