sabato 12 Giugno 2021

Le piazze di tutta Italia si riempiono per la Palestina, ma i media non se ne accorgono

Da Milano a Catania, da Bologna a Napoli, passando per Genova, Torino, Firenze, Roma e molte altre città. Le piazze si riempiono come in Italia, almeno negli ultimi anni, non succede spesso per denunciare la guerra contro Gaza e rivendicare il diritto ad avere uno stato per i palestinesi.

l’enorme corteo che ha attraversato Bologna, secondo il TG3 Regione erano presenti “centinaia di persone”

A Bologna erano presenti migliaia di persone, che dal quartiere Bolognina hanno attraversato le strade del centro fino alla piazza principale della città, piazza Maggiore. «Di fronte alle complicità di governi, istituzioni e imprese con le politiche di Israele e ai tentativi di marginalizzare la lotta dei palestinesi attraverso gli accordi tra Israele e le petro-monarchie del Golfo promossi dagli Stati Uniti, la solidarietà concreta della società civile internazionale con il popolo palestinese è l’unica risposta», questo il testo del comunicato promosso dai manifestanti.

Milano, manifestazione contro la guerra a Gaza in piazza Duomo

Quante persone vedete nella foto della manifestazione di Milano? Secondo l’agenzia Ansa – tra le poche ad aver battuto qualche riga sull’iniziativa – si tratta di «alcune centinaia». Peggio è riuscito a fare il più diffuso quotidiano italiano, il Corriere della Sera, la cui sede centrale dista una manciata di chilometri da piazza Duomo ma i cui cronisti, a quanto pare, non si sono minimamente accorti della protesta tanto da non dedicarle nemmeno una riga.

Manifestazione in solidarietà al popolo palestinese a Firenze

Ancora una volta, dunque, i principali media italiani – con pochissime eccezioni – non hanno perso occasione di dimostrare di amplificare o censurare i fatti in base a convenienze politiche ed editoriali. Una verità tanto più evidente se confrontata con la copertura minuziosa, con tanto di cronisti, videoreporter e fotografi inviati in piazza, riservata dalla manifestazione filo-israeliana andata in scena a Roma il 12 maggio scorsa.

 

4 Commenti

  1. Ancora a stupirci? E’ da tempo che i media sono stati conquistati dal potere. Ora hanno incominciato con la rete, ed il dibattito sulla libertà della rete si è spento da tempo ed ora e è monopolizzata dai Big Data e così il potere politico e il potere finanziario fanno da padroni. Escludendo quindi, nella rete, il main stream e la ‘monnezza rimangono poche oasi di informazione libera e indipendente che tocca pure impegnarsi a trovarle. Lottare, resistere e coinvolgere sempre più persone è l’unica soluzione di sopravvivenza.

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