La polizia di Hong Kong ha arrestato 47 attivisti, in quella che è la più grande operazione contro l’opposizione democratica da quando è entrate in vigore la legge sulla sicurezza nazionale nel giugno 2020. Il gruppo di attivisti è incriminato per il reato di “cospirazione per commettere eversione”. La legge vieta di fatto le manifestazioni di dissenso pubblico, attraverso una interpretazione stringente dei reati di “sovversione, secessione, terrorismo e collusione con le forze straniere”.
L’Italia è diventato uno dei paesi europei dove ci sono più disuguaglianze
Come era facilmente intuibile, la pandemia da Covid-19 ha generato un aumento della disuguaglianza. In base all’indice di Gini, l’Italia attualmente è una delle nazioni europee in cui il tasso di disuguaglianza è più alto: il sesto paese con più disuguaglianza all’interno dell’Unione europea mentre, tra i paesi dell’Europa occidentale, si trova al secondo posto, davanti solo alla Spagna. Negli ultimi anni il tasso di disuguaglianza in Italia è costantemente salito: 34,8% nel 2019, 36,5% nel primo trimestre del 2020 e 41,1% nel secondo trimestre. Tali dati derivano da uno studio della Banca d’Italia, in cui viene analizzato l’impatto della pandemia sulla disuguaglianza del reddito da lavoro in Italia. «La pandemia ha colpito più duramente le famiglie a basso reddito da lavoro, dove si concentrano gli occupati che hanno minori possibilità di lavorare da casa, che svolgono lavori più instabili e in settori maggiormente esposti alla crisi. Ne è conseguito un significativo incremento della disuguaglianza del reddito da lavoro», riporta lo studio.
L’indice di Gini è un metodo introdotto dallo statistico italiano Corrado Gini. Esso viene utilizzato per misurare la disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza, calcolata in base al numero ricavato che può oscillare tra 0 e 100. Più il valore del numero è basso e più vi è l’uguaglianza, più il valore è alto e più la disuguaglianza dilaga.
Migranti: 15 morti in nuovo naufragio in Libia
Un altro naufragio ha coinvolto una barca carica di migranti al largo della Libia, provocando 15 morti. A renderlo noto è stata l’Oim (Organizzazione internazionale delle migrazioni) che ha reso noto che sono 85 i sopravvissuti ora in cura, alcuni con con ustioni e ipotermie. I naufraghi sono stati recuperati dalla Guardia costiera libica-
Siviglia ha sviluppato un piano per dare energia alla città dalle arance andate a male
La compagnia elettrica comunale della città di Siviglia, in Spagna, ha avviato un progetto per utilizzare la fermentazione della arance per generare elettricità pulita. Il progetto pilota prevede di utilizzare 35 tonnellate di agrumi per generare energia pulita per far funzionare uno degli impianti di depurazione dell’acqua della città, ma il progetto è complessivamente molto più ambizioso. A Siviglia 48.000 alberi di arance caratterizzano le strade della città, un fattore di bellezza e benessere economico, ma anche un problema non da poco per la nettezza urbana. Buona parte dei quasi 6 milioni di chili di arance prodotte ogni anno rimangono sugli alberi, fino a cadere sulle strade prima di essere schiacciate dalle auto e assalite dalle mosche. Ogni anno la città impiega 200 addetti per pulire le strade, un costo che ora si vuole trasformare in una ricchezza.
Il succo delle arance infatti è fruttosio costituito da catene di carbonio molto corte che durante il processo di fermentazione si trasforma in metano dal rendimento energetico molto alto. Le prove effettuate dalla compagnia elettrica di Siviglia hanno dimostrato che mille kg di arance producono 50 kWh, sufficienti per fornire elettricità a cinque case per un giorno, calcolando che se tutte le arance della città fossero riciclate e l’energia reimmessa nella rete, 73.000 case potrebbero essere alimentate in questo modo, per renderlo possibile sarà sufficiente un investimento di 250.000 euro.
Scuola: da domani più di un alunno su tre torna in Dad
Sono più di tre milioni degli 8,5 milioni totali gli studenti che da domani torneranno a seguire la didattica a distanza. 800 mila bambini della scuola dell’infanzia e primaria, quasi mezzo milione di alunni delle medie e 1 milione e 800 mila studenti delle superiori. Molte differenze tra le regioni, con gli alunni della Sardegna che saranno tutti a scuola dopo l’inserimento della regione in “zona bianca” e quasi 995 mila studenti della Campania che invece saranno tutti costretti a casa per decisione del governatore De Luca.
Amazon ha iniziato a eliminare i libri in base ai contenuti
La censura delle piattaforme private sbarca anche su Amazon, la principale azienda dell’e-commerce globale per la prima volta nella sua storia ha eliminato alcuni libri in base al contenuto. Il filtro adottato dalla piattaforma è quello dell’«incitamento all’odio», seguendo il quale negli ultimi settimane sono stati eliminati due titoli di David Duke, ex leader del Ku Klux Klan, e quelli del fondatore del partito nazista americano, George Lincoln Rockwell ed altri testi di orientamento neonazista e antisemita. L’ultimo libro eliminato del quale si ha notizia è “When Harry Became Sally: Responding to the Transgender Movement”, libro di Ryan T. Anderson, contro quella che viene chiamata «ideologia transgender» dall’autore.
L’azione di Amazon è pienamente legittima dal punto di vista giuridico, visto che si tratta infatti di una libreria privata che come ogni libreria può decidere di vendere o non vendere determinati testi a proprio giudizio. Tuttavia Amazon rappresenta oltre l’83% del mercato dei libri, togliere libri dal suo e-commerce equivale ormai a metterli all’indice, o quasi. Inoltre il criterio dell’«incitamento all’odio» fino a che punto può essere spinto? Questa è la domanda che si pongono molti analisti. Ad esempio, chi assicura che in futuro un libro di critica contro Amazon stessa non possa essere eliminato, inoltre con criteri così vaghi quasi ogni libro di critica politica radicale potrebbe cadere vittima della censura.
Birmania: uccisi altri tre manifestanti
Tre manifestanti sarebbero stati uccisi dalle forze di polizia nelle manifestazioni contro il golpe militare a Dawei, città sulla costa meridionale della Birmania. La notizia è stata rilanciata dai media locali, che parlano anche di una ventina di feriti nei gravi scontri. Già ieri una manifestante era rimasta uccisa sotto i colpi di arma da fuoco della polizia nella città di Monywa.
I Benetton continuano a chiedere più soldi allo stato per vendere Autostrade
Sono passati due anni e mezzo dal crollo del ponte Morandi di Genova, poco meno dalla decisione – guidata dal Movimento 5 stelle all’epoca al governo con la Lega – di revocare la concessione autostradale ad Atlantia Spa, l’azienda che fa capo alla famiglia Benetton. Inizialmente i 5S avevano assicurato che avrebbero proceduto alla revoca coatta dell’autorizzazione e i Benetton non avrebbero preso nemmeno un euro. Tuttavia ben presto la questione si è trasformata in una trattativa per rilevare le azioni a prezzo di mercato, o poco meno. Obiettivo divenne acquisire Autostrade a 4 miliardi e nazionalizzarla, creando una public company statale. Ora invece il cda di Atlantia ha rifiutato l’offerta di 8 miliardi della Cassa Depositi e Prestiti del ministero dell’economia, per la cessione del l’88% di Autostrade per l’Italia ritenendo l’offerta inferiore alle aspettative.
A far crollare la trattativa è stato l’azionista di minoranza Spinecap, ritenendo che la valutazione non era coerente né in termini economici né contrattuali e non poteva essere inferiore a 12 miliardi. In particolar modo viene considerata inaccettabile la clausola di indennizzo valutata 1,5 miliardi poiché, come rende noto Atlantia, sono stati pagati dall’azienda 800 milioni per i danni causati dal crollo e per la costruzione del nuovo ponte. Si è creato così un niente di fatto, mettendo Atlantia della in una situazione di vantaggio e difficilmente saranno accettate trattative più basse.
Pompei: scoperto maestoso carro da parata
Un grande carro cerimoniale a quattro ruote, con elementi in ferro e decorazioni di carattere erotico in bronzo e stagno è stato scoperto a Pompei. «Si tratta di un carro cerimoniale utilizzato non per gli usi quotidiani o i trasporti agricoli, ma per accompagnare momenti festivi della comunità, parate e processioni», ha raccontato Massimo Osanna, direttore uscente del Parco archeologico, aggiungendo che si tratta di «una scoperta straordinaria per l’avanzamento della conoscenza del mondo antico».









