Home Blog Pagina 1828

Nasa: affidata a SpaceX prossima missione sulla Luna

0

La Nasa ha comunicato di aver scelto la società aerospaziale SpaceX per la prossima missione sulla Luna, prevista per il 2024. L’offerta dell’azienda di Elon Musk ha infatti battuto quella del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, che aveva stretto una partnership con altre società aerospaziali. SpaceX si è dunque aggiudicata un contratto da 2,9 miliardi di dollari avente ad oggetto la costruzione della navicella che porterà gli astronauti statunitensi sul satellite della Terra.

Francia, approvata la legge di “sicurezza globale” che aumenta i poteri della polizia

2

La Francia ha approvato in via definitiva la controversa legge sulla sicurezza che introduce il reato contro chiunque diffonda immagini in grado di «danneggiare l’integrità fisica e morale» degli agenti di polizia. Già il Senato l’aveva approvata. Ieri, anche l’Assemblea nazionale (una delle due camere del Parlamento francese) ha dato il suo consenso, la legge è passata con 75 voti a favore e 33 contro.

A novembre e dicembre del 2020, la proposta di questa legge aveva causato manifestazioni in tutto il paese. Migliaia di persone erano scese in piazza per protestare e il risultato erano stati scontri e numerosi arresti. A volerla è stato il primo ministro Emmanuel Macron, ma il principale sostenitore e promotore è il ministro della Difesa Gérald Darmanin. Darmanin ha modificato l’aspetto più controverso della legge, ovvero l’articolo 24, che menzionava esplicitamente immagini e video e che era stato accolto con molta ostilità dall’opinione pubblica. A commettere reato ora è, più vagamente, chiunque contribuisca intenzionalmente all’identificazione di un agente, «con l’evidente intento di nuocere». La pena per il reo può arrivare fino a 5 anni di prigione e ad una multa di 45.000 euro.

Secondo le voci critiche, la legge di sicurezza globale pone un serio limite alla libertà di espressione, anche nella sua versione emendata. C’è infatti troppa apertura all’interpretazione di cosa significhi la “volontà di nuocere”. Oltretutto, rischia di intimidire e scoraggiare coloro che cercano di combattere la violenza poliziesca registrando e denunciando abusi. Come ha osservato la sezione francese di Amnesty International, si tratta di un preoccupante passo avanti verso uno stato di sorveglianza capillare. Infatti la legge introduce anche nuove autonomie concesse alla polizia nella gestione di misure di sorveglianza. Amnesty la definisce una «legge draconiana» capace di accelerare l’arrivo di un futuro distopico.

La legge di fatto estende i poteri della polizia. Da una parte, si proteggono i poliziotti da qualsiasi azione potenzialmente malevola che miri ad identificarli. Dall’altra, viene loro garantito un accesso esteso alle telecamere di sorveglianza (articolo 20) e un ampio uso di strumenti di sorveglianza quali droni e body cam (articolo 22). Considerato che il mese scorso il paese ha iniziato a sperimentare un sistema di sorveglianza intelligente allo scopo di controllare l’uso della mascherina, sembra davvero che la Francia stia prendendo una piega autoritaria.

[di Anita Ishaq]

Draghi: 26 aprile riapertura cinema e teatri all’aperto, rimane coprifuoco

0

Dal 26 aprile nelle regioni in zona gialla riapriranno ristoranti, cinema e teatri all’aperto, e al chiuso con limitazioni da stabilire, ma rimarrà in vigore il coprifuoco alle ore 22. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa sulle nuove misure. Stabilimenti balneari e piscine all’aperto apriranno dal 15 maggio. Il 1 luglio, invece, potranno riprendere le attività fieristiche.

Via le gabbie dagli allevamenti: l’iniziativa dei cittadini arriva al Parlamento UE

0

Bruxelles ha promesso una legge entro il 2023 per rispondere ad un appello dei cittadini. L’organizzazione internazionale Compassion in World Farming, la maggiore a sostegno del benessere animale, aveva infatti chiesto la graduale eliminazione delle gabbie in agricoltura. La proposta sarebbe in linea con le ambizioni del Green Deal europeo e della strategia Farm to Fork. E, inoltre, sarebbe attuabile attraverso una revisione della Direttiva del 1998 sulla protezione degli animali d’allevamento. La richiesta, parte dell’iniziativa End the Cage Age, ha raccolto 1,4 milioni di firme in un anno. «Abbiamo avuto un sostegno schiacciante dai rappresentanti delle principali istituzioni dell’Ue», fa sapere in una nota l’Ong.

Il tema del benessere animale è alla ribalta negli ultimi anni. Nella visione dell’Unione europea rappresenta una priorità senza cui non sarebbe possibile raggiungere un idoneo livello di sicurezza alimentare. Questo, a causa del forte legame che intercorre tra il benessere degli animali, la loro salute e le tossinfezioni alimentari. «Fattori di stress e condizioni di scarso benessere – spiega l’’Autorità europea per la sicurezza alimentare – possono avere come conseguenza negli animali una maggiore predisposizione alle malattie». L’Unione Europea è già dotata di norme particolarmente avanzate nel settore. Come, in particolare, quelle contenute nella Strategia in materia di benessere degli animali per il periodo 2016-2020. Si prospetta quindi un ulteriore e decisivo passo avanti nella direzione del miglioramento delle condizioni di vita degli animali da allevamento.

[di Simone Valeri]

Documento interno Pfizer: Covid diventerà endemico, è una grande occasione di business

10

In futuro il Covid diventerà un virus endemico e non avremo più a che fare con una epidemia, motivo per cui il prezzo dei vaccini Pfizer aumenterà non essendovi più l’emergenza sanitaria che impone all’azienda l’obbligo morale di venderli ad un prezzo economico. È quanto si apprende dalle parole pronunciate durante una conferenza virtuale per gli investitori Pfizer tenutasi l’11 marzo, il cui contenuto e la cui trascrizione sono stati messi a disposizione del pubblico in questi giorni. Alla conferenza ha partecipato il direttore finanziario dell’azienda farmaceutica nonché vicepresidente esecutivo per la fornitura a livello globale, Frank D’Amelio, il quale ha dichiarato che se si presta attenzione alle condizioni che determinano l’attuale domanda e l’attuale prezzo dei vaccini, è facile comprendere che «non sono determinati da quelle che chiamerò normali condizioni di mercato» bensì «dallo stato pandemico in cui siamo stati». Tuttavia, a detta di D’Amelio col tempo si passerà da una situazione pandemica ad una situazione endemica e le normali condizioni di mercato inizieranno a manifestarsi. Tutto ciò rappresenta una grande occasione per fare business: «un’opportunità significativa per il nostro vaccino dal punto di vista della domanda e dal punto di vista dei prezzi». Sempre in ottica guadagni, l’azienda prevede che per il 2021 i ricavi, inclusi i 15 miliardi di dollari intascati grazie al vaccino anti-Covid, cresceranno operativamente del 41%, e l’utile per azione salirà del 38%. Senza il Covid, invece, la crescita operativa sarebbe solo del 6% per i ricavi e dell’11% per l’utile per azione.

Inoltre il direttore finanziario ha anche affermato che molto probabilmente, in un futuro non lontano, vi sarà una vaccinazione annuale e che plausibilmente il vaccino sarà somministrato tramite una singola dose. Egli ha specificato che tale necessità sarà causata dalle varianti, con cui abbiamo a che fare già al giorno d’oggi. Nello specifico D’Amelio ritiene che osservando il gran numero di varianti che si stanno diffondendo in questo periodo ci sia una buona possibilità che ne emergeranno di nuove, ed è questo ciò che induce a pensare che si dovrà mettere a disposizione dei clienti un vaccino annuale. In più, il vicepresidente ha anche dichiarato che Pfizer potrebbe inserirsi all’interno del mercato dei vaccini antiinfluenzali. «Crediamo che un siero antiinfluenzale multivalente basato sull’mRNA abbia il potenziale per migliorare significativamente l’efficacia del vaccino antinfluenzale. Riteniamo inoltre che se possiamo migliorare significativamente l’efficacia del vaccino antinfluenzale, possiamo anche, francamente, far crescere in modo significativo il mercato globale dell’influenza».

[di Raffaele De Luca]

Roma: partito il primo Frecciarossa “Covid free”

0

Il primo Frecciarossa “Covid free”, diretto a Milano, è partito questa mattina dalla stazione Termini di Roma. Si tratta di un progetto di Trenitalia: a bordo di tali treni potranno salire solo i passeggeri che risulteranno negativi al Covid-19 tramite un test molecolare o antigenico, che dovrà essere eseguito entro le 48 ore che precedono il viaggio. Esso potrà essere effettuato gratuitamente anche all’interno delle stazioni. Inoltre, ai passeggeri positivi al test sarà rimborsata l’intera cifra spesa per il biglietto del treno.

Usa: sparatoria ad Indianapolis, almeno 8 morti e 4 feriti

0

In seguito ad una sparatoria verificatasi ieri notte poco dopo le 23:00 (ora locale) ad Indianapolis, almeno otto persone hanno perso la vita ed altre quattro sono rimaste ferite, una di loro è in gravi condizioni. La strage ha avuto luogo all’interno di un deposito FedEx nei pressi dell’aeroporto internazionale di Indianapolis, lo hanno riferito le forze dell’ordine. Inoltre, non si conosce l’identità dell’autore della sparatoria, il quale a sua volta ha perso la vita suicidandosi.

Usa, Biden porta a 753 miliardi il budget del Pentagono per “scoraggiare” Cina e Russia

0

A inizio aprile, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha richiesto al Congresso un budget per la difesa di 753 miliardi di dollari per il 2022, di cui ben 715 miliardi di dollari destinati al Pentagono, un numero ancora più alto del budget di 740,5 miliardi richiesto da Trump, dove al Pentagono spettarono 704 miliardi di dollari, aumentandolo così di 12,5 miliardi pari all’1,7%. L’intento di Biden è quello di dominare la scena politico-militare a livello mondiale, sovrastando la crescita della Cina. Pechino negli ultimi 10 anni ha aumentato la spesa militare di un ragguardevole 85%, ma il budget complessivo si ferma a 261 miliardi di dollari nel 2019, poco più di un terzo di quello americano. Ancor più lontana la Russia, che al comparto militare destina 65,1 miliardi, con un aumento del budget del 4,5% rispetto allo scorso anno e del 30% rispetto al 2010. Il piano del Pentagono include l’avanzamento di armi ipersoniche (missili capaci di raggiungere una velocità 5 volte superiore a quella del suono) nonché il rafforzamento della marina, con nuovi sottomarini in grado di trasportare un carico di missili tre volte superiore a quello odierno e navi autonome senza equipaggio di nuova generazione.

Secondo i dati del SIPRI (Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma), nel 2019 le spese militari globali hanno raggiunto i 1.917 miliardi di dollari incrementando del 3,6% rispetto all’anno precedente. Stati Uniti, Cina, India, Russia ed Arabia Saudita sono i Paesi che hanno speso di più, coprendo il 62% della spesa globale. È la prima volta in cui due Paesi asiatici sono arrivati tra i primi tre per spesa militare. L’Italia è il dodicesimo stato al mondo per spesa militare con 26,8 miliardi di dollari (24,7 miliardi di euro) con un budget incrementato dell’0,8% nell’ultimo anno. Secondo l’istituto di ricerca britannico, IISS l’Istituto Internazionale per gli studi strategici, la spesa globale per la difesa nel 2020 è aumentata del 6,3% rispetto all’anno precedente.

[di Federico Mels Colloredo]

Biden a Putin: stop a tensioni tra Usa e Russia

0

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha chiesto al presidente russo Vladimir Putin di fermare le crescenti tensioni tra i due Paesi. Nello specifico, Biden ha rilasciato delle dichiarazioni in cui è stata sottolineata la necessità di dar vita ad un «dialogo strategico per la stabilità» avente ad oggetto temi come il disarmo nucleare e la sicurezza globale. Inoltre, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che l’eventuale faccia a faccia con Putin dovrebbe tenersi in un Paese europeo.

Scoperto il fossile di un mammifero vissuto nel Cretaceo, al tempo dei dinosauri

0

È stato soprannominato bestia dai cinque denti il mammifero primitivo vissuto all’epoca dei dinosauri il cui fossile è stato scoperto nella Patagonia cilena. Il ritrovamento, i cui dettagli sono stati pubblicati su Scientific Reports, conferma ulteriormente l’esistenza dei mammiferi nell’area che oggi conosciamo come Sud America, molto prima di quanto si pensasse. I paleontologi hanno ritrovato una porzione della mascella lunga quasi tre centimetri completa di cinque denti nella regione di Magellano, nella valle del Río de las Chinas. La scoperta è avvenuta in un sito particolarmente ricco di fossili di dinosauro; un’area che, secondo i ricercatori, era abitata da specie preistoriche provenienti dalle zone degli Stati Uniti e dell’Antartide. La bestia dai cinque denti o Orretherium tzen, una creatura molto simile alla puzzola, visse circa 72-74 milioni di anni fa, alla fine dell’era mesozoica, l’Età dei Rettili.

Un ritrovamento importantissimo, in quanto la maggior parte delle scoperte risalenti al Cretaceo comprende soltanto piccoli resti, come singoli denti o mascelle prive di dentatura. Per questo motivo, il ritrovamento è fondamentale al fine di scoprire qualcosa di più su una specifica specie di mammifero preistorico, essendo uno dei fossili risalenti al periodo dei dinosauri meglio conservati dell’America meridionale. Già lo scorso anno, sempre nella valle del Río de las Chinas, è avvenuta una scoperta analoga. Sono infatti stati ritrovati tre molari e un incisivo del Magallanodon baikashkenke, una creatura molto simile a un roditore che ha permesso di constatare in quest’area la passata esistenza di un gruppo di mammiferi primitivi estinti molto simili alle nutrie, chiamato Gondwanatheria. Questa scoperta, sommata al recente ritrovamento del fossile della “puzzola preistorica”, conferma pienamente che, accanto ai grandi rettili del passato, vissero diverse specie di mammiferi.

[Eugenia Greco]