7 alimenti ritenuti sani che in realtà non lo sono 

Viviamo in un’epoca che come mai prima è fondata sulla ricerca del benessere e della salute. In questo contesto è inevitabile prestare anche molta attenzione a ciò che mangiamo. Tuttavia, alcuni cibi che sono promossi dal marketing dietetico come salutari, possono nascondere in realtà delle insidie che li rendono meno sani di quanto pensiamo. L’industria e il marketing li hanno presentati per anni come alimenti leggeri e naturali, contrapponendoli ad altri cibi percepiti come poco sani e pericolosi per la salute, al fine di aumentarne le vendite e di conseguenza i profitti, ma alla prova dei f...

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5 Commenti

  1. Condivido il pensiero espresso dal Sig. Pietro Bosio… in famiglia abbiamo abbracciato ormai da anni uno stile di vita tale limitare al massimo il cibo processato e raffinato. Riusciamo a farci pane, marmellate, sughi, pasta, pizza… tutto con prodotti del nostro orto o comunque bio di aziende locali meritevoli. Abbiamo optato, a complemento, per una spesa mirata, aziende e produttori locali … empori sociali… quindi prodotti freschi, locali… gli empori presentano il problema che essendo di natura volontaria risulta difficile trovare persone che abbiano tempo da dedicare alla causa… però esistono… ricordiamo sempre tutti… SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO… e non solo… ma non sforiamo in altre tematiche

    • Il vostro ragionamento non fa una piega per chi ha tempo e risorse economiche, ne fa invece parecchie per chi ha i minuti e i soldi contati, credo che siano davvero pochi quelli che fanno la spesa al supermercato come scelta ponderata, specie tra i lettori di questo giornale, lo si fa perché si è in qualche modo costretti, e in questo contesto mi piace sperare che si possa trovare ancora qualcosa di “commestibile” anche nella grande distribuzione

  2. La risposta si trova nei diversi articoli che vanno a criticare la mentalità “sbagliata” che sta nel frequentatore medio del supermercato. Tante persone, la maggior parte, non hanno conoscenze, possibilità economiche e sociali o tempo per diventare degli influencer che mangiano solo prodotti freschi, fatti in casa e acquistati dal contadino dietro casa. Ma, la soluzione esiste, e per questo gli articoli del Sig. Usai sono utili e interessanti. Prima cosa diminuire, ancora meglio eliminare, i prodotti processati. Se una dieta si basa su prodotti confezionati è un problema per due motivi principali secondo me.
    Primo, si mette a rischio la propria salute sul lungo termine.
    Secondo, si danno i soldi alle persone sbagliate e alle cpmpagnie sbagliate.
    Per finire, per me la risposta è questa: sostituire i prodotti confezionati e processati con prodotti fatti in casa e freschi. Come fare? Semplice, tornando a fare da mangiare da noi. Se l’abitudine è il succo di frutta alla mattina si può sostituire con una spremuta fresca o semplicemente un vero frutto che al kg costa meno del succo confezionato ed è più nutriente. Se a merenda si mangia del pan bauletto con della nutella basta sostituirlo con il pane fresco del panetterie e una marmellata buona o del miele. Il top sarebbe del pane bio, fatto con lievito madre ma non tutti hanno deo negozi di fianco e costa di più. Ma il discorso che facevo prima entra in gioco qua. A chi voglio dare i miei soldi? Al supermercato o al panetterie di quartiere? Sarà pure pane bianco ma almeno è fatto da una persona vera e via dicendo. Spero la mia risposta soa stata utile. Ognuno parte da qualcosa, la strada per consumare meglio è lunga e nessuno è perfetto ma avere coscienza di ciò che si mangia e acquista fa già la differenza

  3. Come sempre, articolo interessante e utile, però purtroppo oltre a sapere cosa non comprare, a chi fa la spesa sarebbe d’aiuto sapere se c’è ancora qualcosa di “sano” al supermercato. Capisco che la vostra posizione non vi consenta di promuovere prodotti di nessun tipo, ma ritengo comunque che se una azienda si spende per produrre in modo etico e responsabile, in qualche modo andrebbe incentivata, insomma un sano e genuino “consiglio per gli acquisti” io lo apprezzerei 😁

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