venerdì 27 Marzo 2026

Mongolia: la Corte Suprema blocca la destituzione del premier

La Corte Suprema della Mongolia ha dichiarato incostituzionale il voto parlamentare della scorsa settimana per destituire il primo ministro Zandanshatar Gombojav. Secondo la Corte, la mozione, approvata venerdì scorso, non ha fondamento giuridico per questioni tecniche; la Corte di preciso, ha contestato irregolarità procedurali e l’impiego di una «formula di voto errata». Il voto sulle dimissioni di Zandanshatar è avvenuto dopo che nel Paese sono scoppiate diverse proteste antigovernative contro la situazione di stagnazione economica. Zandanshatar è primo ministro da soli quattro mesi, ed è finito al centro di indagini per corruzione; è subentrato a Luvsannamsrai Oyun-Erdene, dimessosi per analoghi motivi.

Ultime notizie

La Fattoria senza padroni crea la scuola contadina e fa il tutto esaurito

Corsi esauriti. Posti finiti. Lista d'attesa. A sentire questi termini, si pensa a un concerto rock, a un festival...

DIRETTA – Iran: colpiti due siti industriali, i Pasdaran annunciano ritorsioni – Libano: uccise 1142 persone

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito...

Salute mentale dei minori e pedopornografia: Meta e YouTube condannati negli USA

È stata una settimana difficile per Meta, per YouTube e, più in generale, per l’intero ecosistema dei social media....

Come le Isole Cayman sono diventate l’asse portante del debito statunitense

L’architettura finanziaria globale sta attraversando una metamorfosi silenziosa ma radicale. Per decenni, il racconto geopolitico si è focalizzato sulla...