L’anno scorso i maggiori istituti di credito mondiali hanno aumentato il sostegno finanziario all’industria dei combustibili fossili, destinando 906 miliardi di dollari a carbone, petrolio e gas, con un incremento di 64 miliardi rispetto al 2024. Secondo il rapporto Banking on Climate Chaos, realizzato da una coalizione di organizzazioni ambientaliste, in testa figura JPMorgan Chase con 58 miliardi di dollari, seguita da Bank of America, MUFG, Mizuho Financial e Citigroup. Dal 2015 le principali banche hanno convogliato complessivamente 8.700 miliardi di dollari verso il settore. Nel 2025 sono inoltre cresciuti del 27% i finanziamenti per l’espansione di siti fossili esistenti, mentre numerosi istituti hanno ridimensionato gli impegni climatici assunti negli anni precedenti.



