Continuano le tensioni a Nanyuki, in Kenya, dove centinaia di cittadini sono tornati in piazza per protestare contro la costruzione di un centro di isolamento e quarantena per pazienti affetti da Ebola, finanziato dagli Stati Uniti con un investimento iniziale di 13,5 milioni di dollari. Le manifestazioni, represse con gas lacrimogeni e arresti, seguono quelle della scorsa settimana, che sono costate la vita a due persone. Nonostante la sospensione dell’accordo da parte della Corte del Kenya, il governo intende proseguire il progetto. Contraria anche la Contea di Laikipia, che denuncia possibili rischi sanitari, economici e sociali per la popolazione locale.



