In un copione simile a quello della notte tra martedì e mercoledì, a partire dalle 23 di ieri, 10 giugno, gli USA hanno lanciato attacchi contro l’Iran. Gli USA hanno motivato i nuovi bombardamenti accusando l’Iran di ostacolare i negoziati. In risposta, la Repubblica Islamica ha preso di mira le basi militari statunitensi nella regione e ha annunciato di avere attaccato due navi commerciali che stavano navigando sullo Stretto di Hormuz, ripristinando il blocco totale; Washington ha smentito quest’ultima operazione. Gli attacchi di oggi segnano una nuova escalation nel conflitto in Iran, costituendo il secondo giorno consecutivo di fuoco incrociato. Attorno alle 5, le segnalazioni di attacchi si sono fermate.



