lunedì 8 Dicembre 2025

Mongolia: la Corte Suprema blocca la destituzione del premier

La Corte Suprema della Mongolia ha dichiarato incostituzionale il voto parlamentare della scorsa settimana per destituire il primo ministro Zandanshatar Gombojav. Secondo la Corte, la mozione, approvata venerdì scorso, non ha fondamento giuridico per questioni tecniche; la Corte di preciso, ha contestato irregolarità procedurali e l’impiego di una «formula di voto errata». Il voto sulle dimissioni di Zandanshatar è avvenuto dopo che nel Paese sono scoppiate diverse proteste antigovernative contro la situazione di stagnazione economica. Zandanshatar è primo ministro da soli quattro mesi, ed è finito al centro di indagini per corruzione; è subentrato a Luvsannamsrai Oyun-Erdene, dimessosi per analoghi motivi.

Ultime notizie

Scontro Musk-Bruxelles dopo la multa a X: “l’UE come il Quarto Reich”

La Commissione europea ha inflitto a X una multa di 120 milioni di euro per violazioni del Digital Services...

Gli USA approvano la vendita di armi all’Italia per oltre 300 milioni

Il Dipartimento di Stato USA ha dato il via libera a una possibile vendita all’Italia di cento missili aria-superficie...

Record globale di miliardari: 2.900 persone possiedono 15.800 miliardi di dollari

La ricchezza globale ha raggiunto un nuovo picco storico. Lo ha attestato l’ultimo "Billionaire ambitions report" dell'Union Bank of...

A 20 anni dalla liberazione di Venaus, la lotta No TAV continua

A novembre, venti anni fa, nei prati di Venaus c’era la neve; cadeva fitta e durava, sull’erba di ghiaccio,...