Dopo anni passati ad attaccare quella che era considerata la propaganda “woke” del Partito Democratico, che avrebbe invaso anche le scuole pubbliche, il Partito Repubblicano ha adesso la propria propaganda. PragerU, organizzazione di destra, sta portando avanti una massiccia operazione di indottrinamento nelle scuole pubbliche statunitensi che mira a plagiare le nuove generazioni con una narrazione neocon, filo-aziendale e ultra-sionista, giustificando il colonialismo, sminuendo la schiavitù e negando il cambiamento climatico. La regia di questa imponente macchina della propaganda è affidata a Marissa Streit, CEO di PragerU ed ex agente dell’Unità 8200, la famigerata élite dello spionaggio militare israeliano responsabile della sorveglianza di massa sui palestinesi e di operazioni di cyber-terrorismo. Streit ha più volte detto di aver fatto tesoro della sue esperienza nell’esercito israeliano e che le capacità apprese le ha trasferite negli USA, nel lavoro e nell’impegno sociale che porta avanti. PragerU diffonde materiali didattici che idolatrano l’impianto repressivo della polizia americana, demonizzano il sistema sanitario pubblico ed esaltano Israele come democrazia inattaccabile. PragerU è adesso presente in undici Stati americani e punta anche all’America Latina.
La presenza di PragerU negli USA
L’infiltrazione istituzionale di PragerU ha trovato terreno particolarmente fertile in Florida, cavalcando l’onda ideologica dello Stop WOKE Act del 2022 del governatore Ron DeSantis. In linea con queste nuove direttive, l’anno successivo, il curriculum scolastico statale è stato alterato per imporre agli insegnanti una narrazione aberrante: spiegare agli alunni delle scuole medie come gli schiavi afroamericani, grazie alla loro condizione di schiavi, avessero sviluppato abilità che hanno potuto applicare per il loro beneficio personale. Nel corso di questi ultimi anni, PragerU si è diffusa in altri posti.
In Texas lo State Board of Education ha approvato PragerU come fornitore di risorse supplementari. In Oklahoma, non solo è stato approvato il materiale didattico, ma il sovrintendente all’istruzione dello Stato, Ryan Walters, ha annunciato l’America-First-Assessment, un test per valutare gli insegnanti sviluppato proprio da PragerU, in una sorta di test “America First”. Il New Hampshire ha approvato un programma in cui gli studenti possono guadagnare crediti formativi attraverso il programma “Learn Everywhere” di PragerU. L’Arizona ha approvato, tramite il Sovrintendente dell’Istruzione Tom Horne, i materiali inseriti nel sito del Dipartimento dell’Istruzione statale.
L’ufficio dell’istruzione pubblica del Montana ha approvato i materiali didattici di PragerU, lasciando la scelta dell’adozione ai consigli scolastici locali. In Louisiana i materiali di PragerU Kids (video di 5 minuti, educazione civica e studi sociali) sono stati approvati perché ritenuti in linea con gli standard di apprendimento statali. Anche in South Carolina è stato approvato come materiale supplementare, mossa che ha scatenato le dure proteste del sindacato degli insegnanti statale (South Carolina Education Association) e dell’ACLU locale per il tentativo di edulcorare temi come lo schiavismo. Nello Utah, lo State Board of Education ha approvato i moduli di apprendimento online di PragerU.
In Alaska e Idaho sono stati presi accordi con singoli istituti scolastici ma ancora non ci sono accordi strutturati. I suoi materiali prodotti in lingua spagnola, oltre ad essere ulteriore veicolo di propaganda interna agli Stati Uniti, con una grande fetta di popolazione che parla questa lingua, fanno pensare anche alla volontà di espandersi al di fuori della Nazione e approdare in America Latina, in un momento i cui le destre tornano a pesare politicamente.
Revisionismo storico, negazionismo climatico, propaganda sionista e conservatrice
I materiali forniti da PragerU, distribuiti nelle scuole, presentano visioni ideologiche camuffate da rassicuranti cartoni animati. Sempre sulla schiavitù, un animato Cristoforo Colombo banalizza apertamente lo schiavismo dicendo ai giovani spettatori: “Essere presi come schiavi è meglio che essere uccisi, no? Non ci vedo il problema”.
In un’altra clip intitolata “Los Angeles: Mateo Backs the Blue”, un bambino assiste alle proteste scaturite dall’omicidio di George Floyd (descritto dal narratore semplicemente come “un uomo nero che ha resistito all’arresto”). Il video educa chi guarda a definire le proteste come frutto di “false affermazioni” degli attivisti e a giurare obbedienza incondizionata al movimento Blue Lives Matter (le forze dell’ordine). Il revisionismo si estende ai macro-temi globali.
Nel video “Poland: Ania’s Energy Crisis”, PragerU deride la scienza sul cambiamento climatico spingendosi a paragonare l’ipotetica “oppressione” dei negazionisti climatici al dramma del Ghetto di Varsavia. Il colonialismo britannico, invece, viene celebrato per aver “salvato” nazioni come l’India, esportando “valori occidentali” e civilizzando tradizioni considerate retrograde, assolvendo completamente secoli di brutale dominio.
Anche Israele è un tema molto trattato. Nella sua serie “Israel at War”, PragerU nega fermamente la realtà dell’occupazione militare. Tra i materiali troviamo le istruzioni per insegnare ai bambini a costruire un modellino del sistema missilistico Iron Dome utilizzando cannucce e scatole di succo di frutta, con l’obiettivo di normalizzare la militarizzazione. PragerU ha lanciato la sua divisione educativa per bambini, PragerU Kids, nel 2021. Il contenuto presenta video educativi su personaggi storici come Theodore Herzl e Golda Meir, lezioni bibliche su Gideon, Davide e Golia e Mosè, nonché storie sulla regina Esther e sui Maccabei. Include anche progetti artistici pratici, come la creazione delle “12 Tribù di Israele” o la costruzione di un modello del Muro Occidentale usando zollette di zucchero oppure la creazione di un ornamento natalizio “God Bless America”.
Israele viene sistematicamente ritratto ai giovani americani come “l’unico paese in Medio Oriente che non opprime le sue popolazioni minoritarie”, mentre nel video “Israel: The World’s Most Moral Army” l’IDF viene ritratto come l’esercito migliore al mondo per come tratta i civili, ignorando decenni di documentazione di enti quali Amnesty International e Human Rights Watch, che classificano il sistema istituzionale locale come apartheid. La risonanza di questi materiali è tale da aver attirato, nel 2021, l’elogio pubblico del Primo Ministro Benjamin Netanyahu.
PragerU e Israele
Prager University Foundation, nota come PragerU, è un’organizzazione senza scopo di lucro, attiva nel settore mediatico ed educativo promuovendo punti di vista conservatori, pro-capitalisti e sionisti. È stata fondata nel 2009 dal produttore e regista Allen Estrin e dal conduttore di talk show Dennis Prager. Quest’ultimo, newyorkese di origine ebreo-polacca, nel 2019, in una lettera aperta rivolta a Sergey Brin, co-fondatore di Google, ha ammesso di aver lavorato, quando era universitario, per lo Stato d’Israele, trafugando dall’Unione Sovietica cimeli religiosi ebraici e i nomi di persone che avrebbero voluto trasferirsi in Israele. Prager non è proprio un sostenitore di Trump ma è un repubblicano e un sionista di ferro.
Prager ha visitato Israele dozzine di volte, conducendo anche un tour chiamato “Stand with Israel”, passando a Gerusalemme Est occupata e nelle alture del Golan. Ha detto che “la menzogna è una forma d’arte palestinese” e che sostenere la Palestina non è da persone morali. Viste anche le sue condizioni di salute instabili dovuta ad una paralisi a seguito di un incidente nel 2024, lo scorso anno PragerU si è dotata di un consiglio di leader per espandere la capacità comunicativa e attrattiva dell’organizzazione. Ben Shapiro, Larry Elder, Victor Davis Hanson, Glenn Beck, Heather Mac Donald, Konstantin Kisin, Allen Estrin, Dave Rubin, Dinesh D’Souza, Hugh Hewitt, sono parte di questo consiglio, permettendo di cooptare le rispettive reti di utenti, trasformando il consiglio in una cassa di risonanza multilivello per le campagne dell’organizzazione. Dietro tutto questo c’è però il lavoro importante di un’altra persona, il CEO di PragerU, Marissa Streit, che nel dicembre 2024 ballava con Trump e postava un video intitolato “Make Education Great Again”.
Streit, cittadinanza israelo-statunitense, è un’ex ufficiale dell’Unità 8200, l’élite spionistica delle Forze di Difesa Israeliane (IDF). L’Unità 8200 è tristemente nota per le sue operazioni clandestine, per la sorveglianza di massa sui civili palestinesi, per lo sviluppo del famigerato spyware Pegasus (venduto a governi autoritari per spiare giornalisti e dissidenti politici) e per operazioni cibernetiche. Dopo aver finito il servizio militare, Streit ha frequentato l’Università della California, studiando economia e commercio, ed è entrata a far parte dell’Israeli-American Council, organizzazione no-profit che preserva e rafforza le relazioni tra USA e Israele. “Tornando negli Stati Uniti con i doni che Israele mi aveva fatto durante il mio addestramento militare, mi sono sentita in dovere di impiegarli qui, nella mia nazione”, ha avuto modo di dire Marissa Streit in una intervista podcast; e in molte interviste ha parlato della sua esperienza nell’esercito e di come questa esperienza sia da lei utilizzata nel lavoro.
Proprio come racconta in una intervista dell’agosto 2023 al Jewish Journal, Streit ha incontrato Prager e Estrin che le hanno proposto l’idea di video YouTube di cinque minuti per educare le persone sul punto di vista conservatore e pro-israeliano su varie questioni. “Mi hanno dato l’esempio del problema del Medio Oriente. La gente non capisce cosa sta succedendo in Israele. Pensano che Israele sia il problema più grande in Medio Oriente, questo piccolo paese delle dimensioni di El Salvador o del New Jersey; e se potessimo spiegarglielo in cinque minuti? Pensavo che quell’idea fosse davvero interessante” ha detto Streit, la quale crede che l’incontro con Prager sia stato di natura divina e che, come detto in altra intervista con JNS TV, la sua, la loro, sia una battaglia per la verità contro il male e l’oscurità. La Streit vede Israele e Stati Uniti inestricabilmente legati e minacciati dai valori progressisti, sostenendo che un’educazione corretta garantirà che i bambini cresceranno amando sia l’America che Israele.





Successore degli antichi studenti ed insegnati di Bologna e Padova, quelli che rischiavano il rogo, sono a favore di qualunque libera scuola e contro ogni imperialismo scolastico statale, poi sopravviveranno solo quelle più valide.