Israele, una società fanatica che indottrina: il racconto dei giovani antisionisti

Un giovane si siede al tavolo accanto al nostro e appoggia il mitra al suo fianco. «Questa società è profondamente militarista», mi dice Ariela seguendo il mio sguardo sorpreso. Siamo a Gerusalemme, a bere una birra in un bar, in uno dei quartieri a maggioranza ebraica di questa città divisa che Israele sta cercando di prendersi pezzo per pezzo. «Imperialismo, razzismo, suprematismo e militarismo. Forse sono queste le quattro parole con cui sintetizzerei gran parte della società israeliana». Ariela ha 25 anni; israeliana, ebrea, si definisce antisionista. «Io sono cresciuta in una famiglia di ...

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8 Commenti

  1. «È stato l’occidente a mandarci qui. Siamo stati un esperimento, e siamo diventati una sorta di colonia americana, con il supporto europeo. Per gli Stati Uniti, per l’Unione Europea, è un bene avere Israele, è ovvio». Questa frase sintetizza la storia e la situazione di questo territorio dell’Asia. Israele si disintegrerà insieme alla civiltà anglosassone. L’Iran e’ il detonatore che fara’ scoppiare tutto.

    • Mussolini non è arrivato a tali atrocità, dice? Provi a leggersi i testi di Angelo Del Boca, Matteo Dominioni o Eric Gobetti, se ha abbastanza stomaco, e scoprirà che atrocità ha compiuto il pelato di Predappio. E non solo lui: prima di lui, i beneamati sovrani piemontesi. Buon divertimento.

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