Slovacchia, condannato a 21 anni l’uomo che sparò al premier Fico

Il tribunale di Banská Bistrica, in Slovacchia, ha condannato a 21 anni di carcere per terrorismo Juraj Cintula, poeta 72enne che il 15 maggio 2024 aveva sparato al primo ministro Robert Fico, ferendolo gravemente. L’attentato avvenne a Handlová durante un incontro politico: Cintula esplose quattro colpi da circa un metro, colpendo Fico all’addome, all’anca, alla mano e al piede. Il premier fu dimesso dopo 16 giorni di ricovero. Il giudice Igor Kralik ha ritenuto l’imputato colpevole di terrorismo, avendo agito per ostacolare il governo. Cintula ha affermato di non voler uccidere Fico ma fermarne le politiche.

Ultime notizie

Genova, 25 anni dopo: i giorni che insanguinarono una generazione

Il Settimo aveva i caschi scuri e opachi, e non portava le cinture bianche. Erano diversi da tutti gli...

Come si disinnesca un inno nazionale

Le cose cambiano. O meglio: si ridefiniscono. Fino a pochi anni fa, in Italia, uno poteva andare tranquillamente a...

L’Iran uccide due soldati statunitensi in un attacco e si ritira dalle trattative di pace

È stata una notte di escalation quella tra ieri e oggi, 19 luglio, in Iran. Nel mezzo dei combattimenti...

Dagli arbitri respinti ai governi in campo: il catalogo distopico dei Mondiali americani

I Mondiali di calcio, come tutte le invenzioni umane, non sono mai stati privi di contraddizioni o difetti. Fino...