sabato 1 Ottobre 2022

Medici a gettone: il collasso della sanità pubblica italiana

Per definizione e per come lo conosciamo, il servizio sanitario nazionale nell'ordinamento giuridico italiano è quel complesso delle funzioni, delle attività e dei servizi assistenziali gestiti ed erogati dallo stato italiano per fornire ai cittadini assistenza medica (a partire dal primo soccorso).

Tuttavia, come accade per ogni servizio, è difficile che questo adempia ai suoi compiti o che lo faccia in maniera adeguata se manca fisicamente e numericamente il personale. È quello che da qualche anno sta accadendo nei nostri ospedali – un fenomeno che la pandemia da coronavirus ha solo acuit...

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9 Commenti

  1. Ho lavorato 36 anni in Ospedali pubblici. Hanno avuto lo stesso trattamento di qualsiasi altro settore della Pubblica Amministrazione: tagli continui nei finanziamenti in ossequio al modello dei nostri padroni americani e clientelismo per garantire il potere politico a loro inamovibili servi politici.
    La cosa non si fermerà fino alla completa privatizzazione. Questi sono gli ordini.

  2. Buongiorno……. Dimenticate che la sanità non è fatta solo di medici ma, anche ,di altre figure e tutte nella stessa situazione . Siamo alla sbando più totale , a nessuno interessa nessuno, alla fine …… La soluzione ….. Riorganizzare tutto , partendo dal territorio , creare un’ organizzazione ramificata fatta di medici , infermieri , psicologi , assistente sanitaria ecc , che possano prendere a carico le persone che non necessitano di ricovero ! Ma si sa che per fare questo bisogna stanziare soldi , sia per la struttura che per il personale ( gli aumenti di quest’ultimi sono minimi ,ogni 3 anni…….giusti per pagare una pizza margherita con bibita in più al mese ) …….

  3. Solo due considerazioni:
    Come mai esiste ancora il numero chiuso alla facoltà di medicina?
    A qualcuno fa comodo questa situazione
    Seconda considerazione
    Molti gettonisti erano assunti a tempo indeterminato e si sono licenziati x guadagnare di più
    Il marchio sta all’interno…molto all’interno

  4. Per ridurre la pressione sui Pronto Soccorsi basterebbe incentivare il medico di base a prendersi carico dei pazienti che arrivano ad intasare i PS pur essendo casi da codice verde.
    Inoltre si potrebbero prendere in considerazione come chiamata a gettone i medici pensionati che a differenza dei neolaureati hanno maggiore esperienza.

  5. Sono un infermiere di DEA (di lumga esperienza), la situazione è spiegata bene, ma quella che leggete è solo la punta dell’iceberg, è molto peggio!

    L’articolo tiene conto solo dei medici ospedalieri, ma il problema gravissimo si trova sul territorio.

    Partendo da un Wellfare inesistente ed arrivando ai Medici di Medicina Generale alias “medico della mutua” alias “dottore di famiglia” che hanno serie difficoltà a lavorare bene (quelli che hanno a cuore la salute dei propri pazienti) oppure cercano la logica del profitto a discapito dell’utenza.

    Manca l’infermiere di famiglia.

    Per non parlare della mancata erogazione delle prestazioni ambulatoriali esacerbata all’inverosimile dalla “pandemia”

    Con questa situazione qualsiasi Prnto Soccorso lavoreremo male per “eccesso di utenza” ma il peggio deve ancora venire!

    Negli ultimi 15 anni ho visto depauperare progressivamente le risorse ospedaliere e non parlo solo della riduzione dei posti letto.
    Ergo, i pazienti stazionano in Pronto Soccorso giorni prima di poter essere ricoverati.

    Ma del resto cosa ci si poteva aspettare da un Ministero della Salute che ha “curato” malati Covid con “Tachipirina e vigilante attesa”

  6. Vorrei aggiungere, a questa situazione ben descritta e delirante, che si medici a gettone sono spesso affiancati colleghi infermieri in numero insufficiente, che fanno turni altrettanto, se non peggio strutturati. La risposta è stata quella del Super-OSS, come se bastasse un corso aggiuntivo per sopperire alla preparazione universitaria di un professionista che deve assistere la persona a 360 gradi. Finché la logica sarà quella del risparmio, saremo sempre tutti solo schiavi. E non solo noi, ma anche chi ci governa. Perché di fronte alla malattia, siamo comunque tutti uguali, perché anche nella sanità privata, le cose non vanno molto meglio. Anzi.

  7. Che nell’articolo documentato e ben scritto! Grazie, ora capisco meglio come mai spesso in pronto soccorso si ha difficoltà ad avere delle cure all’altezza. E immagino che la situazione nei piccoli centri e nei piccoli pronto soccorso sia ancora peggiore, se possibile.

  8. Privatizzazioni, smontaggio della sanità pubblica, costi sociali e guadagni alle aziende private, banche e multinazionali…
    Dall’altro lato della medaglia, ci sono i governi tecnici, zerbini dei banchieri e delle multinazionali USA.. Un ministro della sanità nemmeno laureato in medicina…e un primo ministro che non si occupa né di mafia né di sanità, ma solo di palanche e privatizzazioni.
    Controlliamo bene i programmi elettorali dei partiti. E richiediamo il vincolo di mandato= se non fai ciò che hai promesso non hai più titolo di rappresentare nessuno.
    Il vincolo di mandato è tuttora proibito dalla costituzione italiana (Art.67). Questa norma andrebbe rivista, per passare da un governo controllato dalle multinazionali ad un governo controllato dal popolo. Troppo semplice?

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