mercoledì 29 Giugno 2022

Rapporto WWF: in 13 anni abbiamo perduto 43 milioni di ettari di foreste

In poco più di un decennio, un’area di 43 milioni di ettari è andata perduta a causa della deforestazione. Secondo il nuovo rapporto del Wwf, il 10% della deforestazione globale è dovuta dalla domanda dei paesi dell’Unione Europea di prodotti come carne bovina, soia, cacao, gomma e olio di palma. Ad oggi, sono 9 le località in cui la deforestazione procede a ritmi più elevati: due sono geolocalizzate nella foresta amazzonica – tra Paraguay e Brasile, in seguito vi è il Cerrado – savana tropicale del Brasile che ospita il 5% della biodiversità mondiale – e poi ancora Argentina, Madagascar, Indonesia e Malesia.

L’Europa è il secondo mercato per la soia brasiliana: tra il 2004 e il 2017 la savana ha perso il 32,8% della sua area forestale perché la gran parte delle importazioni di soia provengono dal Cerrado. Il Wwf sta sollecitando Bruxelles affinché entri in vigore una nuova legge europea per impedire che i prodotti legati alla deforestazione e alla distruzione della natura entrino nei mercati della Ue. “L’Ue può e deve smettere di essere parte del problema – ha detto Anke Schulmeister-Oldenhove, membro dell’ufficio politico europeo del Wwf. In questo momento la Commissione europea sta elaborando una proposta di legge sulla deforestazione. Saremo presenti ad ogni passo per assicurare che tale legge sia forte, ambiziosa e garantisca che l’Ue faccia la sua parte nella protezione delle foreste, delle praterie e delle zone umide del mondo”.

 

 

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI