giovedì 6 Ottobre 2022

Il Mose di Venezia è entrato in funzione, ma a quale prezzo?

Dopo 17 anni di lavori, costellati di ritardi, aumenti di spesa e scandali giudiziari, alle ore 10:40 di sabato 3 ottobre è entrato in funzione per la prima volta il Mose, ovvero il sistema di dighe mobili costruito per proteggere la laguna di Venezia dall'acqua alta che ciclicamente, sempre più spesso negli ultimi anni, inonda la città.

Nel giro di un’ora e diciassette minuti, le 78 paratoie che compongono il Modulo sperimentale elettromeccanico (questo il nome completo del Mose) si sono sollevate e hanno protetto Venezia: il livello della marea nella laguna si è fermato a 70 centimetri, l...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso compilando i campi qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" posizionato in alto a destra, nella parte superiore del sito. 

ABBONATI / SOSTIENI

Benefici di ogni abbonato

  • THE SELECTION: newsletter giornaliera con rassegna stampa dal mondo
  • Accesso a rubrica FOCUS: i nostri migliori articoli di approfondimento
  • Possibilità esclusiva di commentare gli articoli
  • Accesso al FORUM: bacheca di discussione per segnalare notizie, interagire con la redazione e gli altri abbonati

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI