Nicole Minetti è stata graziata per motivi umanitari dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’ex consigliera della Regione Lombardia era stata condannata in via definitiva a tre anni e undici mesi per i reati di peculato e induzione alla prostituzione nell’ambito del processo Ruby bis. Stando a una nota del Quirinale, “la concessione dell’atto di clemenza – in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere – si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari”.



