Venerdì si sono svolte le elezioni presidenziali in Gibuti, dove il presidente uscente Ismail Omar Guelleh, al potere dal 1999, ha ottenuto il 97,81% dei voti, contro il 2,19% dello sfidante Mohamed Farah Samatar. È la sesta vittoria con percentuali schiaccianti per Guelleh, favorita anche dal boicottaggio di parte dell’opposizione. Negli anni il presidente ha modificato la Costituzione e le leggi per restare in carica, eliminando limiti di mandato ed età. Pur rafforzando il ruolo economico e logistico del paese, il suo governo è criticato per repressione politica e limitazioni alla libertà di stampa.



