La mobilitazione contro la proposta di modifica della legge sulla tutela della fauna cresce con la petizione del WWF Italia, arrivata a 410 mila adesioni e vicina alla soglia delle 500 mila necessarie per chiedere un referendum abrogativo. L’associazione contesta il provvedimento in esame alla Camera dopo il via libera del Senato, sostenendo che introdurrebbe periodi di caccia più lunghi, più specie cacciabili e una riduzione delle tutele ambientali. Alla protesta si sono unite 14 società scientifiche che chiedono di fermare la riforma.



