In Sudafrica crescono le tensioni per le proteste anti-immigrazione del movimento March and March. A Johannesburg, nel quartiere di Alexandra, i manifestanti hanno organizzato ronde, irrompendo nelle case per prelevare e consegnare alla polizia gli stranieri privi di documenti, inclusi donne e bambini. Non sono bastati i tentativi di difesa di chi possiede regolari permessi di soggiorno. Le mobilitazioni, estese anche a Soweto e Durban, si tengono a cadenza settimanale dopo la scadenza di un ultimatum simbolico per lasciare il Paese. Il movimento accusa gli immigrati della crisi economica, esigendo espulsioni di massa e priorità per i sudafricani in sanità e istruzione.



