La Cina ha evacuato almeno 900.000 persone in vista dell’arrivo del tifone Bavi, che dovrebbe colpire la costa orientale portando piogge torrenziali, inondazioni e frane. Nella città di Wenzhou sono state allontanate circa 887.800 persone, mentre a Pechino oltre 100.000 residenti hanno lasciato le proprie abitazioni per le forti precipitazioni. L’11 luglio il Centro meteorologico nazionale ha emesso l’allerta rossa, il massimo livello previsto. Il governo ha attivato misure di emergenza e rafforzato il monitoraggio nelle aree a rischio, predisponendo evacuazioni, squadre di soccorso e attrezzature per limitare danni e vittime.



