La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha spiccato una nuova condanna per l’Italia, questa volta per il reato di tortura e per la violazione della libertà personale. L’Italia aveva infatti trattenuto un diciassettenne del Burkina Faso nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Sant’Anna, nel crotonese. Qui le autorità italiane lo hanno costretto a vivere in condizioni inumane e degradanti, come denunciato dalla CEDU, che ha condannato il nostro Paese a rimborsare con 6,5mila euro il ragazzo.



