venerdì 20 Maggio 2022

L’affannosa corsa italiana per sostituire il gas russo

Lo scorso 11 aprile, il premier italiano Mario Draghi si è recato in Algeria per firmare una dichiarazione d’intenti con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, riguardante la cooperazione bilaterale tra i due Paesi nel settore dell’energia. L’obiettivo è quello di aumentare l’esportazione di gas verso l’Italia dal Paese nordafricano per ridurre la dipendenza energetica dalla Russia. Quello di Algeri è solo il primo di una serie di accordi che il governo italiano ha intenzione di firmare con altre Nazioni al fine di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico: a fine mese, inf...

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8 Commenti

  1. Questi ubbidienti curatori fallimentari vogliono la distruzione dell economia italiana ed europea, ci raccontano di accordi farlocchi ed irrealizzabili se non a lungo e costosissimo tempo , tutto questo per far mantenere la supremazia economica Americana.
    Bisogna cacciarli a tutti i costi con qualunque mezzo.
    Che Dio ci aiuti

  2. Io mi domando come la gente possa ancora dare credito e fiducia a quello che si é dimostrato il peggior capo di governo della storia di questo paese degli ultimi 45 anni e, con lui, tutti gli incapaci di cui si é circondato per attuare i piani criminali che il suo gruppo di criminali (il gruppo dei 30) gli impone. Osannato come un messia quando invece é un mero esecutore senza nessun talento e lo dimostra ogni volta che apre bocca, manifestando un’assoluta incapacità di addurre argomentazioni e di saperle sostenere, andando avanti a suon di slogan che solo la massa di italioti dediti al rito dell’aperitivo lungo assimilano come lo spritz e il prosecco.

    • Come italiana che vive all’estero mi sciocca la condanna dell’articolo nei confronti della Russia, Algeria, Congo, Angola e Nigeria c per violazione dei i diritti civili e umani quando l’Italia ha perpetrato crimini simili per due anni di seguito indisturbata e con la benedizione del parlamento europeo. E ancora adesso…

      • L’Articolo riporta quella che è la percezione del Mondo Occidentale, USA in testa, gli altri appecoronati, che considera sè stesso sempre buono e moralmente superiore, anche se (e questo è chiaro) è il peggior criminale e fomentatore di guerre e disordini a casa degli altri.

    • Purtroppo sono tanti gli italiani anche intelligenti e acculturati che assimilano questa narrazione: il lavaggio del cervello, come sul Covid così sulla guerra, ha colpito trasversalmente. Chi non ne è rimasto vittima, o anche chi si è in qualche modo risvegliato, non lo deve alla cultura, all’intelligenza, ma ad altre caratteristiche individuali.

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