giovedì 19 Maggio 2022

Farina bianca: il grande inganno dell’industria alimentare

L'elemento chiave dell’analisi è la perdita di nutrienti che avviene durante il passaggio da farina integrale (che significa integra, derivante dalla sola macinatura del chicco, senza alcuna raffinazione) a farina raffinata. Nell’opera The composition of foods gli autori McCance e Widdowson illustrano come la pasta raffinata abbia un basso contenuto di vitamine, sali minerali ed enzimi dal momento che queste sostanze diminuiscono enormemente durante il processo di raffinazione del chicco di frumento. Dopo la raffinazione infatti, rimane il 3% di tiamina (vitamina B1), il 12% di niacina (vitami...

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5 Commenti

  1. Personalmente acquisto da anni farine macinate a pietra, tipo 1 e tipo 2 presso mulini che vantano tutte le certificazioni del caso, per poi panificare in casa. C’è da fidarsi veramente oppure sto solo spendendo inutilmente di più? Considerato che per farine di questo tipo, anche su formati da 25kg si va ben oltre i 2€ al kg

  2. @ Matteo Marcato: il mio consiglio è quello di unirsi ad un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) ed acquistare i prodotti secondo i loro principi guida: prodotti sani e genuini, filiera corta, sostenibilità ambientale e sociale (riconoscere il giusto prezzo ai produttori).
    Quindi diventare consum-attori o consumatori etici.

  3. Se si tornasse a mangiare più semplice, e per semplice intendo verdura e frutta di stagione , cibi meno raffinati e a volte “finti” , forse il nostro corpo starebbe meglio e alcune malattie sarebbero meno presenti
    Diciamo che quando la gente era più povera e meno istruita forse aveva la conoscenza della vita che ora sta scomparendo

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