mercoledì 5 Ottobre 2022

Proroga dello stato di emergenza: il Governo pone l’ennesima fiducia

Mentre in tutti i Paesi europei si marcia a tappe forzate verso la fine di tutte le restrizioni il Parlamento italiano si appresta a ratificare lo stato di emergenza fino al 31 marzo. Nella seduta della Camera dei deputati di martedì 15 febbraio il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico d’Incà, ha posto la questione di fiducia sul disegno di legge che dovrà convertire e approvare il decreto 24 dicembre 2021 n. 221 recante proroga dello stato di emergenza nazionale fino al 31 marzo 2022. Il testo è già stato approvato dal Senato e il via libera della Camera dovrebbe arrivare, senza possibilità di presentare emendamenti, nella giornata odierna, quando i deputati voteranno la fiducia a partire dalle 18:20.

La questione di fiducia è diventata negli ultimi tempi un’abitudine, tollerata sì dalla Costituzione ma in particolari ed eccezionali casi, visto che con questo istituto il Parlamento viene limitato nelle proprie funzioni e può soltanto esprimersi o a favore di un provvedimento o, pena le dimissioni del Governo, a suo sfavore. Si tratta di una tendenza emersa in modo particolare con i primi Governi tecnici del nuovo millennio ed esplosa durante la pandemia: prima i due esecutivi guidati da Giuseppe Conte e ora il Governo Draghi, che ha infranto ogni record in materia di questione di fiducia e di “eccezionalità”. Dal suo insediamento a febbraio 2021, fino all’ottobre dello stesso anno, l’esecutivo guidato dall’ex banchiere centrale europeo ha proposto in media 4,2 decreti-legge ogni mese, staccando il Conte II (3,18). Allo stesso tempo ha fatto ricorso all’istituto della fiducia 26 volte, in media tre volte al mese.

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7 Commenti

  1. Credo che una buona fetta di italiani non voglia cambiare nulla della propria vita, buona o brutta che sia.

    Ha voluto affidarsi totalmente alla scienza medica e al governo per “ fede” o per comodità, senza porsi domande, senza esercitare un pensiero critico, senza voler scegliere e cedere immediatamente ai vergognosi ricatti posti dai nostri demoniaci governanti.
    È spaventoso!!!
    L’avvento della pandemia è una prova di quanto il popolo italiano ( e non solo) viva nell’inconsapevolezza e con un livello di coscienza praticamente nullo.

    • No, la maggior parte degli italiani è andata di corsa a vaccinarsi … come non ricordare le code infinite di persone che non vedevano l’ora di essere vaccinate? … e i litigi tra chi voleva vaccinarsi per primo? … e poi tutti fieri a mostrare il lasciapassare verde …. che tristezza…solo in questi ultimi due anni ho capito come nel passato abbia avuto via facile l’avvento del fascismo…

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