sabato 27 Novembre 2021

È nato Tabloid, il settimanale de L’Indipendente

Rapido, facile da maneggiare e da diffondere, essenziale nella grafica e nell’impaginazione, dritto al punto nei contenuti. La forma che si fa strumento adatto all’urgenza di quanto c’è da comunicare: la verità sui fatti di pubblico interesse, lontano dalle censure, dagli interessi e dai bizantinismi della stampa istituzionalizzata. Con questo spirito nacquero i giornali in formato Tabloid un paio di secoli fa e fedele a questo spirito originale nasce oggi il settimanale de L’Indipendente. Una differenza però c’è: i Tabloid dell’epoca costavano pochi cent e si trovavano in edicola o dagli strilloni che li vendevano in strada. Questo Tabloid invece non costa nulla ed è distribuito direttamente dai cittadini. È fatto per essere stampato alla meno peggio e diffuso ovunque qualcuno possa fermarsi a leggerlo: sui tavolini del bar, sulle pensiline dei bus, nella sala d’aspetto del dentista e in ogni altro luogo adatto a servire il suo unico scopo, quello di raggiungere più persone possibili, informarle, farle riflettere. Come i giornali clandestini al tempo della carboneria o della Resistenza, quando fare circolare le informazioni non filtrate dal potere era vietato.

Oggi non è vietato, tuttavia la disinformazione regna sovrana sui media. Tv e carta stampata appartengono a un manipolo di milionari, tengono in piedi bilanci in perenne deficit svendendo la propria integrità agli sponsor. Sono megafono e cinghia di trasmissione dell’ideologia dominante. Dalle loro colonne la pluralità dei punti di vista è scomparsa come l’opposizione dal Parlamento. La fiducia dei cittadini nel giornalismo è ai minimi termini e il motivo è semplice: è il giornalismo stesso ad essere sparito dai radar, sacrificato sull’altare della comunicazione istituzionale. L’Indipendente è nato pochi mesi fa come una scommessa, quasi un’utopia: rifondare un nuovo modo di fare giornalismo, coraggioso e insieme ancorato ai principi cardine di una professione ormai svilita eppure essenziale. Una piccola redazione che lavora in remoto sparsa in tutta Italia, messa insieme dalla convinzione che se i problemi del giornalismo sono nelle relazioni troppo strette con il potere economico-politico e nella ricerca affannosa di sponsor, allora bisogna tentare di fare un giornale senza padroni e senza pubblicità. Quindi senza compromessi. Un giornale con il coraggio e la libertà di parlare delle cose realmente importanti – incluse quelle che i media tendono a tacere – e di andare contro le verità di comodo, ma rimanendo rigorosamente ancorato ai fatti, rispolverando alcuni principi persi nell’informazione mordi e fuggi ai tempi di internet: la verifica dei fatti, l’adesione alle fonti, il dovere di rettifica.

Il Tabloid uscirà ogni domenica, scaricabile gratuitamente all’indirizzo internet www.lindipendente.online/tabloid. Ogni numero contiene una selezione degli articoli più interessanti pubblicati durante la settimana sul nostro sito internet. È impaginato in formato PDF ed è ideato appositamente per essere stampato e diffuso su qualsiasi tipo di carta di formato A4, anche in bianco e nero. In questo modo potremo raggiungere, speriamo, molte più persone.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiano né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

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