giovedì 18 Agosto 2022

Etico, pubblico e socialista: la via di Cuba al vaccino anti-Covid

Secondo i dati raccolti da Carl Zimmer, il giornalista del New York Times che segue lo sviluppo dei vaccini contro il coronavirus, l’8% dei vaccini giunti finora alla sperimentazione clinica è prodotto a Cuba. Sono quattro i vaccini nelle varie fasi di sperimentazione. Due di questi, a cui sta lavorando il Finlay Institute Avana, sono potenzialmente vicini alla commercializzazione: Soberana 1 e Soberana 2. Al loro sviluppo collabora anche un ricercatore italiano, Fabrizio Chiodo. Intervistato da il manifesto, Chiodo ha spiegato in cosa i vaccini cubani differiscono da quelli di Pfizer, Moderna e AstraZeneca. I due vaccini utilizzano tecniche che si sono rivelate efficaci nella realizzazione di vaccini precedenti: Soberana 1 consiste in una sub-unità della proteina “S” del coronavirus somministrata con una membrana del meningococco che agisce da adiuvante, mentre Soberana 2 presenta la subunità della proteina Spike legata alla proteina tetanotossoide, quella del tetano.

Il modello economico attuale prevede di fare profitto anche su farmaci e vaccini. Cuba, invece, sceglie un modello etico: non trarrà alcun profitto dalla futura distribuzione dei vaccini alla popolazione locale e nei Paesi in via di sviluppo. Per Chiodo la vaccinazione è un concetto socialista, poiché allontana molti Paesi dal dovere essere “schiavi” di farmaci, in quanto protetti dai vaccini. L’industria biotecnologica cubana è totalmente pubblica: Fidel Castro – di fronte all’embargo imposto dagli Stati Uniti – puntò molto sulla ricerca.

 

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI