sabato 12 Giugno 2021

Scoperta proteina chiave per la diagnosi precoce del tumore al seno

Scoperta in Italia una proteina chiave per diagnosticare precocemente la forma più aggressiva di tumore al seno: il carcinoma triplo negativo. Lo studio, pubblicato sulla rivista iScience, è stato condotto dai ricercatori dell’Università Federico II in collaborazione con l’Istituto Nazionale dei Tumori (Ircs). La ricerca ha dimostrato che la proteina Prune-1 è sovra-espressa in circa il 50% delle cellule tumorali delle donne con questa patologia. E che la sua espressione sarebbe correlata alla presenza di macrofagi di tipo M2, connessi a un rischio più elevato di sviluppare metastasi. “Nei topi – spiegano i ricercatori – una piccola molecola sarebbe inoltre in grado di inibire la conversione dei macrofagi verso il fenotipo M2 e di ridurre così il processo metastatico al polmone”.

Il carcinoma mammario triplo negativo rappresenta il 20% dei tumori al seno. A causa di minori opzioni terapeutiche, la prognosi è ancora infausta. Il tasso di recidiva entro 5 anni dalla diagnosi è infatti molto elevato. Per aumentare la sopravvivenza, la prevenzione ad oggi resta la migliore arma a disposizione. Grazie ai risultati ottenuti in questo studio si cercherà di sviluppare quindi un nuovo strumento diagnostico. Lo scopo sarà comprendere quali tumori hanno maggiore probabilità di sviluppare metastasi nei polmoni o in aree più distanti in funzione dell’espressione della proteina identificata. “Occorreranno circa 1-2 anni di validazione – precisano i ricercatori – per dimostrare la sua efficacia nella diagnosi clinica”.

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