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giovedì 28 Ottobre 2021

Clima, 12 nuovi mega-progetti rischiano di condannare il pianeta

Se 12 mega-progetti fossili, attualmente in fase di sviluppo, venissero realizzati, causerebbero il rilascio in atmosfera di 175 miliardi di tonnellate di anidride carbonica. Un volume di CO2 sufficiente ad esaurire metà del carbonio rimanente per contenere l’aumento delle temperature entro 1.5ºC. A renderlo noto, il rapporto “Five years lost. How finance is blowing Paris carbon budget” realizzato da 18 Ong internazionali, tra cui l’italiana Re:Common. Lo studio prende in esame 12 progetti relativi allo sfruttamento di fonti fossili in tutto il mondo, analizzando gli impatti che causerebbero ad ambiente, clima e comunità locali.

Tra i responsabili dei progetti nella lista, Eni, ExxonMobil, BP, Total, Shell, Chevron e Petrobras. Per ciascuno dei casi presentati sono stati analizzati gli istituti finanziari, le compagnie assicurative e le banche che stanno supportando le major. L’indagine mostra che da gennaio 2016, dopo l’entrata in vigore dell’Accordo di Parigi, ad agosto 2020, le banche hanno erogato prestiti per un valore di 1,6mila miliardi di dollari, investendo titoli e quote, per un valore di 1,1mila miliardi di dollari.
I principali investitori provengono dagli Stati Uniti e sono la società BlackRock, Vanguard, State Street e Capital Group. Quanto alle banche ci sono Bank of America, JPMorgan Chase e le europee Barclays, HSBC, BNP Paribas e Deutsche Bank. Tra le italiane, Intesa Sanpaolo e Unicredit con 30 miliardi di dollari.

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