fbpx
lunedì 20 Settembre 2021

WWF: abolire gli allevamenti intensivi o abituarsi alle pandemie, non ci sono alternative

Dopo l’avvio dell’abbattimento di 17 milioni di visoni, per impedire la diffusione di un ceppo mutato di Covid-19, il WWF ricorda alla Danimarca che senza l’abolizione degli allevamenti intensivi ci si dovrà abituare alle pandemie. I visoni, infatti, presentano recettori di membrana simili a quelli umani, che li rendono sensibili all’infezione. Inoltre, come già accaduto nel 2003, 2009 e 2012 per l’influenza aviaria e suina, animali tenuti in condizioni intensive e disumane, diventano focolaio di malattie zoonotiche (trasmesse dagli animali all’uomo).

Come se non bastasse, produrre foraggio per gli allevamenti in questione, distrugge interi ecosistemi naturali. La deforestazione favorisce il contatto con nuove specie selvatiche e relativi patogeni, che giungendo in contesti affollati, possono facilmente infettare l’uomo.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiano né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di “The Week” prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati