mercoledì 18 Maggio 2022

Rapporto scientifico: se non proteggiamo la natura rischiamo una “era delle pandemie”

Secondo un rapporto scientifico la Terra rischia di essere sommersa dalle pandemie, a meno che vengano interrotte le attività antropiche che hanno portato a contatto uomo e microbi pericolosi. Gli esperti sostengono che l’emergere di malattie di origine animale (Covid-19, influenza aviaria, HIV..), sia una diretta conseguenza di questa situazione. Stimano inoltre, che ci siano più di 500.000 virus sconosciuti tra mammiferi ed uccelli che potrebbero infettare l’uomo. Lo sviluppo di trattamenti e vaccini è un “percorso lento e incerto” secondo gli scienziati. Le cause, perciò, devono essere affrontate alla radice ed i costi di un tale cambiamento sarebbero “banali”, rispetto ai trilioni di dollari usati per la sola pandemia da coronavirus.

Le possibili soluzioni emerse dal rapporto suggeriscono la sorveglianza globale, l’arresto della deforestazione e la rimozione dal mercato di specie ad alto rischio (pipistrelli, roditori, primati..).

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI