Gli Stati Uniti hanno continuato a bombardare l’Iran per il secondo giorno di fila, colpendo oltre 90 obiettivi militari e logistici nel sud del Paese. I bombardamenti, che violano la tregua in corso dalla firma del memorandum del 17 giugno, sono ricominciati ieri, dopo gli attacchi a tre petroliere in transito nello Stretto di Hormuz. In risposta, l’Iran ha colpito basi USA in Bahrain, Kuwait e Qatar. Durante il suo intervento al summit NATO di Ankara di ieri, 8 luglio, Donald Trump aveva affermato di ritenere che l’accordo per il cessate il fuoco con Teheran fosse «finito».



