Otto persone sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine sullo sfruttamento dei lavoratori nel cantiere della nuova diga di Genova, progetto finanziato dal Pnrr. Gli indagati avrebbero costretto gli operai a restituire tra il 40% e il 60% dello stipendio e a sostenere spese per dispositivi di protezione e alloggi. Il giudice ha disposto anche il controllo giudiziario di due società, di Brescia e Genova, e il sequestro di 277 mila euro. L’inchiesta, nata da controlli nel porto di Vado Ligure, coinvolge inoltre altre cinque persone indagate a piede libero.



