Nel 2025 la pirateria audiovisiva, tra film, serie tv e sport, ha sottratto all’economia formale un fatturato da 2,3 miliardi di euro. Lo rivela una ricerca di Fapav/Ispos. La pirateria di contenuti audiovisivi si attesta al 37% della popolazione italiana, il 4% in meno rispetto all’anno scorso. Allargando il confronto al 2023, il calo arriva al 7%. A guidare il cambio di tendenza sono soprattutto i giovanissimi.



