Filippine, si aggrava il bilancio del terremoto: almeno 32 vittime, crolli e blackout

È in continuo aggiornamento il bilancio delle vittime causate dal forte terremoto che in mattinata ha scosso le Filippine. Al momento si contano 32 morti, centinaia di feriti e circa venti dispersi, mentre le ricerche dei soccorsi vanno avanti. La scossa di magnitudo 7.9 ha fatto crollare diversi palazzi nel Sud del Paese, provocando blackout generalizzati. A ciò si sono aggiunte delle allerte tsunami, poi rientrate, in Indonesia, Giappone e Australia, oltre che nelle Filippine. Le immagini dei crolli e degli edifici ridotti in macerie hanno fatto il giro del mondo.

Alle 8 del mattino (le 2 italiane) un primo terremoto, registrato nelle acque filippine a 68km di profondità, ha scosso il Paese, raggiungendo un’intensità di magnitudo 7.9. Poco dopo è stato seguito da due scosse minori, di magnitudo 5.5 e 6.5. Il Sud del Paese è stata la zona più colpita, registrando diversi edifici crollati, in particolare sull’isola di Mindanao, dove vivono 26 milioni di persone. Le operazioni di ricerca, che continuano in questi minuti, hanno tratto in salvo decine di persone. Si registrano comunque 32 vittime e circa 20 dispersi, cui si aggiungono almeno 200 feriti. «Il governo nazionale si sta muovendo, non lasceremo Mindanao indietro» — ha dichiarato il presidente Bongbong Marcos, che ha aggiunto: «sono in contatto costante con i nostri uffici regionali e gli amministratori locali», i quali hanno fornito i primi dati sui danni del terremoto.

Le scosse sono state avvertite anche nei Paesi limitrofi, che hanno diramato diverse allerte tsunami poi rientrate. Le Filippine, e in particolare le sue regioni meridionali, sono una zona sismica, trovandosi lungo il cosiddetto Anello di Fuoco, segnato da un’intensa attività tettonica e vulcanica. Soltanto nel 2023 un altro forte terremoto aveva colpito l’isola di Mindanao, provocando la morte di 11 persone. Negli ultimi vent’anni, il Paese ha registrato più di 13mila terremoti di magnitudo pari o superiore a 4.

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Salvatore Toscano

Laureato in Scienze della Politica con una tesi sui beni comuni, per L’Indipendente si occupa di politica, diritti e movimenti. Si dedica al giornalismo dopo aver compreso l’importanza della penna come strumento di denuncia sociale.

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