L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che definisce la tratta degli schiavi africani “il più grave crimine contro l’umanità”. Un riconoscimento ufficiale che guarda al passato ma ha effetti sul presente. Il testo, promosso dal Ghana, è stato adottato con 123 voti favorevoli, tre contrari - Stati Uniti, Israele e Argentina - e 52 astensioni, tra cui quelle dei Paesi dell’Unione europea e del Regno Unito.
Tra il XVI e il XIX secolo, milioni di uomini, donne e bambini africani furono catturati, venduti e deportati con la forza verso le Americhe e altre regioni. Il ...
Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.
Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.
L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.




La più grande vergogna sulla quale si è formato il mondo moderno ovvero morti, furti, violenze. Da queste basi cosa poteva nascere?
Israele, Stati Uniti e Argentina andrebbero cacciati dall’Onu e la sua sede spostata in Svizzera.
I loro servi Europei, sospesi.