Preoccupazioni per il clima, possibili danni agli ecosistemi e rischi per i diritti delle comunità locali. Con queste motivazioni, ventinove istituti finanziari internazionali hanno deciso di non sostenere economicamente uno dei più grandi progetti energetici previsti in Papua Nuova Guinea, guidato dalla compagnia francese TotalEnergies. Tra i soggetti che hanno escluso il proprio coinvolgimento figurano banche e agenzie pubbliche di credito all’esportazione come ING, Rabobank e la Swedish Export Credit Corporation. Il finanziamento riguardava il progetto Papua LNG, un grande impianto destinat...
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