Migliaia di persone hanno manifestato a Minneapolis contro la repressione dell’immigrazione dell’amministrazione Trump, sfidando temperature fino a –29 gradi. La protesta, denominata “ICE OUT!”, è stata presentata come uno sciopero generale: secondo gli organizzatori fino a 50mila partecipanti, dato non verificato dalla polizia. Decine di attività in Minnesota hanno chiuso e molti lavoratori si sono uniti ai cortei. Le mobilitazioni seguono settimane di tensioni tra agenti ICE e manifestanti. Alla vigilia il vicepresidente JD Vance aveva difeso l’operato dell’ICE. Durante una protesta all’aeroporto, la polizia ha arrestato decine di religiosi in preghiera.



